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Un album solista che guarda agli anni '60

morgan 2003Momentaneamente congelati i Bluvertigo, Morgan debutta nella carriera di cantautore solista con l'album "Canzoni Dell'Appartamento".
Pubblicato il 2 maggio, si tratta di un progetto di "musica organica in cui è l'ambiente" , come spiega lo stesso autore in una conferenza stampa, "cantata in sol minore a influenzare i suoni, e non viceversa. Questa è musica ambientata in un luogo e in uno spazio, come un film in costume. Di solito è un'operazione che non si fa per i dischi, ma io amo darmi dei vincoli per lavorare con più libertà".

Per realizzare le "Canzoni Dell'Appartamento", Marco Castoldi (questo il suo vero nome) ha preso in affitto una casa a Milano, in Città Studi, dove ha vissuto con la compagna Asia Argento e la piccola Anna Lou fino al 3 marzo scorso: "L'architettura organica di Lloyd Wright, che costruiva le case con i materiali trovati sul posto, calza come metafora per questo album, perché anche le tende e i soprammobili dell'appartamento hanno contribuito a questo lavoro, registrato in casa e non in studio, lasciando entrare il cinguettio di passeri e lo sferragliare dei tram".
Tra i rumori ambientali è entrata anche la televisione e, di sponda, la voce di Paul McCartney che parla di un'esperienza lisergica, inserita nel brano "Heaven In My Cocktail".

A chi ha condiviso l'abitazione con lui, Morgan ha dedicato due brani: "Aria" per Asia e "The Baby" per la figlia.
Sembra che in questo periodo, però, il frontman dei Bluvertigo viva un momento di difficoltà amorosa, visto che ha confessato di essere tormentato dalla canzone "Arrivederci" di Umberto Bindi e di averla mandata alla compagna nella versione "più melensa di Don Marino Barreto".
Inizialmente, l'album doveva essere un disco di cover, ma dopo l'uscita di Franco Battiato con "Fleurs", "ho cambiato idea e ho scritto canzoni che hanno l'apparenza vecchia: potrebbero essere tranquillamente degli anni '60".
Del progetto di cover restano due brani, "Non Arrossire" di Giorgio Gaber, di cui Morgan inizialmente conosceva solo lo spartito, e la traduzione di "If" dei Pink Floyd.

Sulla copertina del CD campeggia un ambigramma in cui si legge da una parte Marco e dall'altra Morgan. In pratica, annuncia lo sdoppiamento della produzione del cantautore: "Con i Bluvertigo ho fatto il rock, ma penso che farlo fino a 50 anni sia adolescenziale, cresci in chiave anagrafica ma non musicale, mentre nei miei dischi solisti cercherò più corrispondenza con la mia età. Con i Bluvertigo, insomma, saremo sempre più una boy band, mentre nel mio prossimo disco solista rinuncerò del tutto al pop e mi darò alla musica da nave"...

Uno scherzo, vero?

Fonte: ww.mtv.it




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