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La recensione dello show di Marco Castoldi. Ad aprire il suo live dj set, sabato 9 febbraio 2013 nel locale romano, il gruppo emergente capitolino Lads Who Lunch

 

Marco Castoldi, in arte Morgan, durante il dj set di sabato 9 febbraio 2013 a Stazione Birra. Foto gentilmente concessa da Sergio GualtieriIl sabato di carnevale è ‘alternativo’ a Stazione Birra, con il dj set di Marco Morgan Castoldi e il concerto di apertura deiLads Who Lunch, interessante
gruppo emergente dell’underground romano.
Si apre il sipario, le luci dei riflettori sono tutte puntate verso Mariangelo (voice, guitar), Dario (Keyboards, synths), Giacomo (bass) ed Emiliano (drums).
E’ una band di formazione abbastanza recente che si sta facendo largo nel complicato mondo della musica. E lo fa alla grande. Sono i vincitori di Rock targato Italia edizione 2009 e nel 2010 collaborano con il bassista dei Subsonica, Luca Vicini. Si tratta di un elegante post wave, tra il moderno e il trasgressivo dove c’è sperimentazione e sound.
Intorno alle undici e mezzo circa, cambio di scena. ArrivaMorgan.
Sale sul palco, saluta il pubblico e subito inizia il suo dj set-show. Poche parole ma efficaci, adatte a definire quello che
trasmette a pelle Marco Morgan Castoldi. Un look noir, atteggiamento aperto con il pubblico, con il quale interagisce in maniera diretta e spontanea. Sono accorsi in molti a vederlo, c’erano persone provenienti da altre parti d’Italia, tra le quali anche alcune ragazze di Pisa e di Bari. Questa è la dimostrazione che la musica è di qualità, perché ci sono fans che lo seguono da sempre, che si fanno chilometri e chilometri per assistere a queste serate, che per entrare stanno ad aspettare ore ed ore.


Morgan non li ha delusi. Ha praticamente ‘condotto’ il suo show. Chiamarlo semplicemente dj set è riduttivo, perché ha improvvisato di tutto, ha cantato, si è messo persino a suonare la batteria. Per questo i suoi dj set sono dei veri show. E se lo può permettere, è un polistrumentista, un artista eclettico.
Il suo ultimo lavoro è di un anno fa circa, il 24 gennaio 2012 è uscito Italian Songbook volume 2, a ottobre del 2012 è regista de “Il Matrimonio segreto”, di inaugurazione alla stagione del Teatro Coccia di Novara. E giudice di nuovo all’ultima edizione di X Factor.
Ne ha fatta di strada dai tempi dei Bluvertigo. Una carriera sempre in salita,per un personaggio che è diventato una delle figure di riferimento per la musica italiana.
A Stazione Birra propone un raffinato assemblage di suoni articolati, che conduce per mano in un volo fantastico alla scoperta della musica utilizzando strumenti acustici e digitali. Dagli Omd, a David Bowie, ai Doors, ai Duran Duran. Ha interpretato canzoni dal proprio repertorio e anche da Italian Songbook. Non poteva mancare Fuori dal tempo dei Bluvertigo, in cui Morgan ha
fatto una cosa un po’ fuori le righe: ha accompagnato la canzone suonando la batteria. Un finale a sorpresa. Ha chiamato sul palco i Lads Who Lunch, che hanno praticamente interagito con lui interpretando insieme un brano dei Talk Talk.
Scendono dal palco, Morgan intona le ultime canzoni prima di salutare un pubblico entusiasta.

 

Ilaria Degl’Innocenti

 

Fonte: www.romadaleggere.it/morgan-a-stazione-birra-recensione/




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