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La fine di un amore tormentato.
L'inizio di una nuova vita e di una carriera solista.
Abbiamo spiato Morgan nei giorni più difficili e importanti della sua vita.
E abbiamo scoperto che...

"Mi imbottisco di roba e arrivo...". Queste sono le prime parole che ci dice Morgan, il rocker "maledetto" di casa nostra.. Quello che va in giro truccato come una femmina, o almeno come un David Bowie d'annata. Quello passato con disinvoltura, stando al gossip senza controllo, dal letto di Andrea Pezzi a quello di Asia Argento.
E qui si passa alla cronaca, visto che i due hanno una bambina di quasi due anni, Anna Lou, alla quale è dedicato uno dei brani del primo lavoro solista del nostro.
"Mi imbottisco di roba e arrivo...", ancora ci dobbiamo incontrare e già abbiamo lo scoop...
Sì, perchè stavolta eravamo in cerca di qualcosa di piccante.
L'idea ci era venuta dopo che il nostro collega inglese Martin Bashir aveva seguito Michael Jackson per sei mesi, arrivando alla fine a fargli confessare di essere andato a letto con dei bambini. Una vera inchiesta giornalistica.
Bene, ci siamo detti, facciamolo anche noi con Morgan, la vera rockstar italiana.
Seguiamolo qualche giorno, stiamo incollati alle sue costole come una fascia del Dottor Gibaud e vediamo se confessa qualcosa di inconfessabile.
E invece, prima ancora di incontrarlo, già abbiamo lo scoop, la frase da sparare vir-golettata in copertina.
"Mi imbottisco di roba e arrivo...".
In realtà la roba a cui fa riferimento Morgan ha più a che fare con gli antipiretici e gli antidolorifici che con gli stupefacenti.
Morgan ha la febbre e il mal di schiena, per cui arriverà solo dopo essere passato in farmacia.
E proprio per poco non siamo stati in grado di offrirvi lo scoop vero, quello che rende immortali.
Morgan, infatti, da un po' di mesi ha abbandonato il suo appartamento milanese, quello in cui viveva con Asia e Anna Lou, e in cui ha scritto le canzoni del nuovo album, "Canzoni dell'appartamento".
Ora è tornato a vivere a Monza, con la mamma.
Pensate che scoop: Morgan influenzato e accudito dalla mamma, magari con un brodino caldo, questo sì che sarebbe stato un gesto rock'n'roll.
Ma alla fine Morgan arriva e la roba nel frattempo ha fatto effetto, perché la febbre è passata e il nostro si presenta subito come il fiume in piena che ben conosciamo.
Siamo negli uffici della sua casa discografica, guarda caso la stessa di Michael Jackson, e cominciamo il reportage.
Cosa fa un rocker per prima cosa la mattina? I capelli, è ovvio.
E allora cominciamo il nostro viaggio nel pianeta Morgan proprio dai capelli.
"Io vado sempre dallo stesso parrucchiere, che con me si diverte a sperimentare. Ma stavolta ha davvero esagerato, sembro un albanese", ci dice.
La ragazza del "trucco e parrucco" utilizza un improbabile mollettone verde. Sembra una zia che si fa la pettinatura per le feste. E come una vera zia sotto le feste, sembra cadere di colpo in depressione.
Eccolo che gioca col fotografo assumendo pose da aspirante suicida.
Morgan ci sta simpatico per questa sua generosità nell'offrirsi in pasto alla stampa, per cui decidiamo di lasciare da parte la ricerca spasmodica dello scoop, a vantaggio di un atteggiamento cronachistico.
Siamo in taxi, destinazione barbiere.
Davanti alla casa del Manzoni, illuminato da improvvisa ispirazione, Morgan ci legge dei frammenti di Empedocle (filosofo siciliano del quinto secolo A.C.).
Quello sull'amicizia, quello sull'importanza del numero due.
Prima in greco e poi in italiano.
Non fosse che abbiamo detto solo poche righe fa che ci sta simpatico saremmo tentati di scaraventarlo giù dall'auto in corsa.
Arriviamo da Bartolo, il parrucchiere che si prenderà cura del nostro cantante pre-ferito.
"Sai, quando mi avete chiesto se potevate spiarmi mi sono trovato in difficoltà. So-no un uomo senza abitudini, per cui non ho una giornata tipo".
Come si può essere privi di abitudini al tempo stesso padri di famiglia? Non ha forse una figlia dei ritmi routinari? Pappa a orari fissi, pannolini da cambiare, a nanna presto e così via...
"E' vero", ammette Morgan, "ma per uno senza abitudini, anche avere gli orari de-terminati da una figlia diventa un diversivo. E poi, purtroppo, Anna Lou non vive più con me...".
Già, dopo il successo del film "XXX" e la fine della loro storia d'amore, Asia vive con la bambina a Los Angeles, ormai in pianta stabile.
Ora, se fossimo seri professionisti, dovremmo indagare, fare domande, rivoltare Morgan come un calzino e costringerlo a mettere a nudo la sua anima.
Ma Morgan si è già messo a nudo nelle canzoni del suo album e a noi non piace l'idea di togliere le garze da ferite ancora fresche, per cui lasciamo che Morgan viva la sua vita intima in intimità.
Una intimità che, evidentemente, deve rispondere a canoni diversi da quelli comuni, o quantomeno dai nostri, visto che il passo successivo ci vedrà in sua compagnia dentro un negozio per bambini vicino a Piazza Duomo.
Manco fosse tutto preparato, uscendo, incontriamo Massimo Coppola, il vj "intellettuale" di MTV.
E' reduce "da un noiosissimo film francese", ci dice, come a voler dimostrare che è radical-chic anche nella vita di tutti i giorni.
Chiede a Morgan cosa stia facendo. Di fronte alla risposta: "Un reportage con quelli di Tutto", il buon Coppola fa la faccia di chi ha pestato la cacca. Quando, per evitargli ulteriori gaffes, gli facciamo notare che noi lavoriamo per Tutto, ci risponde: "Questo è un vostro problema...", salvo poi mettersi in posa con Morgan, simulando un saluto "alla Mork e Mindy", proprio di fronte al Palazzo Martini.
"Lì, negli Anni 60, Lizzani ci ha girato La Vita Agra, tratto dal libro di Luciano Bianciardi", dice un Coppola irrefrenabile.
"Mi raccomando, citalo su Tutto, che fa un bell'effetto".
Obbediamo.
Prossima tappa è la Ricordi, sotto la Galleria.
Morgan deve comprare degli spartiti per una colonna sonora che sta preparando.
"Si tratta del nuovo film di Infascelli, scritto con Niccolò Ammaniti", dice.
prima di proseguire ci facciamo un caffè al bar. Qui Morgan incontra un altro voto noto di MTV, Fanny, ma visto che ormai sembra quasi una situazione organizzata, non prendiamo nota del fatto.
Chiediamo a Morgan come pensa di promuovere il suo nuovo lavoro.
"Non credo che girerò un video, anche perché ormai è troppo tardi. Penso invece che occuperò spazi televisivi, perché la Tv è importante, ma siamo noi a dover decidere come e dove comparire".
Occupare la Tv: quale migliore occasione?
Siamo in Piazza Duomo, sono le 3 di pomeriggio ed è appena cominciata TRL.
Proponiamo a Morgan di fare un'incursione.
Lui nicchia, ma poi declina l'invito.
"MTV è quello che è, ma non possiamo farne a meno", dice sconsolato.
Ciò nonostante accoglie favorevolmente la nostra proposta di attraversare la piazza, invasa da fan di non sappiamo bene quale artista. Subito viene riconosciuto, e si trova costretto a firmare autografi a fare foto con gli astanti.
Vediamo che una poliziotta, bionda e carina, ha riconosciuto il nostro uomo, che nel frattempo sta dando da mangiare ai piccioni.
Vestiti i panni di cupido, presentiamo Morgan alla poliziotta e da qui partirà una serie di foto in cui Morgan interpreta 007 in mezzo alle forze dell'ordine, con un gruppo di fans no-global che, sdegnati, rivolgono insulti sordi al nostro.
A calmarli, interviene la truccatrice, che getta proprio sotto la volante più vicina un pacchetto di mangime, costringendo i gendarmi a proteggere le divise dall'improvviso attacco di tutti i volatili di Piazza Duomo.
Il tempo vola, con Morgan che ci travolge parlando di tutto.
In uno dei suoi deliri più riusciti arriva a dirci che "I Bluvertigo erano un gruppo di travestiti", faticando non poco a trovare poi una giustificazione per l'affermazione.
Lo abbiamo già detto, Morgan è molto generoso con noi, ci si offre senza remore, molto ingenuo o forse molto cosciente dell'importanza dei media.
Dopo aver fatto scatti in mezzo ad un gruppo di giapponesi, tanto per provare che ci troviamo davvero a Milano, dopo aver immortalato Morgan negli angoli più nascosti della città, decidiamo di andare a trovare un vecchio amico di Morgan, Ennio Capasa.
Ai più questo nome dirà poco o nulla, ma in realtà Ennio è lo stilista di Costume National, una delle griffe più prestigiose della moda italiana.
L'atelier è sui Navigli: una incredibile costruzione "hi-tech" che si sposa perfettamente con le rovine dei palazzi circostanti.
Qui, Morgan si prova degli abiti, dimostrando di essere davvero uno degli ultimi glamour in circolazione. Un glamour fuori dal tempo, per citare una sua canzone, visto che quando il glam moriva, Morgan aveva pochi mesi.
Così come è fuori dal tempo il suo debutto solista, giocato su sonorità Anni 60.
Ormai abbiamo passato un sacco di tempo in compagnia della star e dell'uomo Morgan.
Non abbiamo fatto scoop e, vista la facilità con cui rende pubbliche le sue faccende private, difficilmente avremmo potuto farne.
Abbiamo parlato proprio di tutto: di Empedocle, dei Teletubbies, di musica e Tv, siamo andati in giro per Milano, abbiamo comprato un lettino da campeggio per Anna Lou e abbiamo incontrato la maggior parte dei volti noti di MTV.
Poi, ci siamo salutati.
Lui è partito per un week-end a Londra e noi siamo tornati alla nostra vita di tutti i gironi che, francamente, ci è sembrata molto più interessante del solito.




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