Comunicati https://www.inartemorgan.it/rassegna-stampa/comunicati Tue, 22 Oct 2019 21:52:26 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it All'attenzione del professor Alberto Bonisoli, attuale Ministro per i beni e le attività culturali della Repubblica Italiana https://www.inartemorgan.it/rassegna-stampa/comunicati/1462-all-attenzione-del-professor-alberto-bonisoli-attuale-ministro-per-i-beni-e-le-attivita-culturali-della-repubblica-italiana https://www.inartemorgan.it/rassegna-stampa/comunicati/1462-all-attenzione-del-professor-alberto-bonisoli-attuale-ministro-per-i-beni-e-le-attivita-culturali-della-repubblica-italiana Un’augurale pertinenza

 

                                                                                                                                                                                          San Miniato, Domenica 21 Luglio 2019

All'attenzione del professor Alberto Bonisoli, attuale Ministro per i beni e le attività culturali della Repubblica Italiana

Illustre Ministro, mi chiamo Marco Castoldi, sono nato nel 1972 a Milano, in qualità di cittadino e musicista Italiano, conosciuto dai più con un nome d'arte, Morgan, Le scrivo da un luogo bello della Toscana da dove sento cantare il gufo, instancabile, da almeno 48 ore. Bel suono, ma un po' monotono, ammettiamolo, per quanto l'espressione degli animali possa essere piacevole è molto diversa da quella degli uomini, animali anch'essi, ma dotati di organi sonori-vocali e di mani, non di ali, per battere sul petto o sulla terra, e di questo fanno qualcosa di attraente per tutti gli altri esseri, anch'essi equipaggiati ma non così capaci di produrre quei fenomeni che con grande ammirazione si giudicano belli. Sono detti esseri umani e sono i soli ad avere la grandezza di sapersi riconoscere e di vibrare, connettere con gli altri, lanciando e ricevendo messaggi di bellezza, vampate di calore che se son chiamate amore aumentano spessore e la profondità di quei reticolati cui siamo collegati, da semplici animali le cose che pensiamo diventano reali, delle meraviglie di tridimensionalità, l'insieme di persone diventa società, diventano famiglie, diventa civiltà. Cos'è quella bellezza, chissà che nome ha?
È quello che ci piace è quel che ci rimane, son le tracce della specie, cose che qualcuno ha fatto con le mani, con gli occhi, con la voce, che sono tutte pratiche degli esseri umani. Ma se le fanno tutti, perché ci piacciono tanto? Che hanno di importante? Son cose fuoriuscite da qualcuno ch'era al mondo e l'han fatte ch'eran vivi e non ancora morti, con i battiti del cuore ed ecco allora gli altri , (sia questo sottinteso, altrettanto vivi al mondo) le hanno poi chiamate Arte. 

Le opere dell'arte non son sempre esistite, nonostante certe ci paian sempiterne, ed è per altro vero, ma nel tempo ad esse avanti, non andando indietro, perché come le altre sono state generate, partorite da persona, cosicché noi quindi adesso potessimo ammirarle. 
Scrivo a Lei per la duplice natura della competenza prevista dal Ministero e che è espressa nel nome: attività e beni (della cultura). Probabilmente ci sono casi in cui questi due concetti procedono come rette parallele, senza toccarsi, ad esempio se per noi un bene è una cosa materiale e statica, e l'attività è invece un movimento, un'azione dell'essere umano; oppure se intendiamo il bene come un lascito della storia e l'attività come una presenza viva nel presente. Entrambe queste contrapposizioni sono vere e suggeriscono come la cultura sia un prodotto dell'attività dell'uomo, e quando la rintracciamo nella storia è sotto forma di opera, e l'opera è una rappresentazione, non è una forma di vita, è la vita che prende una forma, quella dell'arte. La cultura è la cultura dell'arte, null'altro, e pure la storia per eccellenza è la storia dell'arte, perché attraverso l'arte passa la traccia dell'uomo. Ma se cultura è prodotto di opera (conoscenza) più messa in pratica dell'insegnamento artistico (attività), quale o quando sarà che i beni e le attività si incontrano, nello spazio-tempo, (cioè quando le rette si toccheranno)? 
È semplice: quando sono in vita, fintanto che lo sono, e su di essi si può intervenire, anzitutto nella fase della creazione, quando li si realizza, ovvero in quel passaggio metamorfico in cui si traducono le idee dalla mente alla realtà, in quel momento il bene e l'attività sono la stessa cosa, perciò quando l'artista è al lavoro. Poi, quando li si diffonde, (non quando se ne fruisce, perché l'azione che l'opera compie sull'uomo è statica, è l'uomo che stabilisce l'uso che vuole farne, ma l'opera in sé è immobile, e destinata all'eternità e da lì incomincia la necessità di conservazione, visto che il padre che l'ha creata è morto). La fase della conservazione ha inizio postuma, ma la tutela invece può essere nel presente, perché è la protezione dall'oblio, è una difesa a priori. E ovviamente tutelare un'opera che sta nascendo è tutelare l'artista. Quando succede che le opere d'arte siano rischiosamente esposte alla rovina? Quando non c'è chi le sorveglia o le custodisce nel modo adeguato di fronte all'intemperie o a chi non ne riconosce il valore, quindi le svaluta, le ignora o le vandalizza. Ma non è forse ancora più tremendo se le opere d'arte sono esposte alla impossibilità di esistere? Ed è unicamente quando l'artista non le porta alla luce. Ciò può avvenire per moltissime ragioni involontarie che si possono combattere in moltissimi modi, con fatica e dispersione di energie preziose alla creazione, ma è naturale combattere con vigore gli ostacoli all'artisticità siano essi personali, famigliari, sociali, o per sopravvenute cause di forza maggiore, ma quando invece le cause della negazione d'arte sono volontarie provocate dall'esterno e non hanno nulla a che fare con la capacità dell'artista ma abbattono la sua operatività? Non è forse molto grave? E non è aberrante l'idea che lo Stato possa attaccare colpire duramente l'artista? Si potrebbe parlare di anti-tutela, anti-salvaguardia, quando un'azione impedisce che l'opera esista, non solo come cosa che non possiamo apprezzare, ma come assenza, privazione di ciò che si può trasformare in beneficio collettivo. il rapporto dell'opera d'arte con il mondo è una relazione uno > a tanti. l'opera d'arte genera una struttura piramidale ribaltata dove lei da sola è il beneficio dei tanti, Forse le opere, cioè i beni, sono a rischio anche quando sfuggono dalle mani del creatore e divengono oggetto di un fraintendimento che li svuota di senso e di bellezza, quindi di valore. Quante opere sono state seppellite e poi riscoperte dalla critica che ne ha re-illuminato la bellezza? Quante invece sono state date al mondo perché il mondo intorno ad esse le ha colte, le ha capite, e ha perciò contribuito a consegnarle tramandarle fino a noi che oggi le conosciamo?

Obiettivi tecnici:

1- Salvare la casa, cioè il luogo dove l'artista lavora, per la salvezza della sua produttività artistica. È l'artista che va sostenuto e protetto, perché egli è più dell'opera, ogni artista è tutte le potenziali opere che in condizioni di vita e di lavoro adeguate potrà realizzare. Garantire ad un artista strumenti e spazio di lavoro è certezza che egli traduca materialmente in corpo ciò che ha immaginato, perché ogni opera d'arte non è altro che la versione reale, concretizzata, di un'idea originale di chi ha straordinaria capacità visionaria che trasportata nella dimensione fisica, essa viene al mondo cosicché tutti la possano vedere. Ogni opera d'arte è l'ingegno del singolo materializzato in forma d'oggetto ad uso dei molti.

2-Creare un registro che ufficializzi lo status di artista con criteri oggettivi per poter abilitare molte e determinanti procedure corporative e professionali, 'sindacali' o confederative a vantaggio della categoria e piano piano, a passi graduali si formerà una intorno al settore artistico con il conseguente beneficio che un ordinamento procurerebbe al funzionamento del Paese, anche in virtù delle potenzialità di questo Paese che difetta di competitività.

3-Vincolare il contenuto e monitorarlo in tempo reale, per garantire un sistema di archiviazione automatizzato che consenta al Dicastero di essere in possesso di informazioni su quantità, quotazione, nome e collocazione delle opere. L'utilità di questo è sia per l'artista che lo Stato, soprattutto per quel che riguarda i progetti e le opere digitali che con l'era del 'multitasking' possono facilmente andare fuori controllo per eccesso di possibilità combinatorie nel processo creativo.

Parallelamente agli obiettivi tecnici è necessario riformulare criteri di valutazione delle opere d'arte, non delle singole opere, ma del ruolo che le opere hanno per tutti, nel senso che il progresso può e deve essere un'azione dello spirito democratico, ma buona parte della popolazione italiana oggi sembra involuta nel discernimento, inconsapevole del valore, insensibile, cosa che si evince dall'inadeguatezza del dibattito su i cosiddetti "social network", dove risalta diseducazione al riconoscere, la difficoltà, che paradossalmente tempo fa era minore, ad avvicinarsi a questi temi perché la legislazione sul tema dell'arte e della sua tutela dovrebbero essere comprese e condivise consapevolmente. Proprio in virtù dell'immenso patrimonio artistico che l'Italia possiede bisogna domandare competenza e buon senso alle istituzioni preposte a tale missione. Riconoscere il valore dell'opera d'arte è una necessità sociale, umana, e civile quindi una responsabilità politica.

Ora sto chiedendo un intervento concreto e rapido da parte del Suo Ministero, per poter salvare un luogo che altrimenti verrà smantellato, il cui contenuto andrà disgregato e magari anche macerato. Quel che sto affermando in questo mio lavoro documentario è che perdendo la casa si perdono 3 entità:

- il futuro museo,
- l'artista attuale e funzionale nelle sue modalità non ricreabili altrove (con conseguente rottura della catena produttiva connessa)
- l'opera (presente e futura)

Solo un'iniziativa da parte Sua potrebbe bloccare l'esecuzione e restituirmi ciò che mi permette di funzionare, di lavorare di produrre, e mantenere nell'equilibrio estetico e poetico ciò che è stato il mio lavoro di ingegno e artigianato domestico, costruito con le mie mani di musicista- falegname. Le chiedo di trovare il modo di restituire la casa e il laboratorio (quindi la vita e l'opera) ad un artista vivo , non di dichiarare patrimonio artistico il luogo di chi è morto. E' dalla prospettiva delle 'attività' culturali che un artista è un patrimonio da vivo, quando è nel pieno delle sue forze creative, desideroso di produrre. Se per delle circostanze di cui non ha nemmeno diretta responsabilità egli si è trovato piegato da un punto di vista economico, questo non può essere il motivo di rincarare la dose e renderlo inattivo artisticamente, è in questo che chiedo il supporto di un Ministero responsabile delle attività culturali. Io non so per quale meccanismo è stato possibile giungere a ciò ma so che non è una soluzione a nulla, è soltanto una devastante distruttiva applicazione di norme che non hanno nulla a che vedere con il senso di ciò che rappresenta l'arte per un Paese civile e progredito. 
In questa relazione le 'racconterò' cosa c'è in quella casa moralmente ed artisticamente, perché possa conoscere sia l'essere umano che opera, e l'artista che vive. È come tornarci con Lei e accompagnarla in un viaggio nella memoria di quell'uomo e attraverso le immagini potrà rendersi conto dell'errore che sarebbe cancellare quel luogo, anche solo alterare, ma è indecente rimuovere tutta quella esperienza artistica, tutta quella dedizione e quella concentrazione di creatività e di razionalità del sentimento, svuotandolo, quando invece dovrebbe essere intatto e curato, a disposizione di tutti, scolaresche, studenti, bambini che suonano gli strumenti e fanno i percorsi sonori tra un teatro di marionette e un travestimento da pirata del futuro, giovani informatizzati che esplorano e si addentrano in un mondo di cablaggi e tecnologia della musica innovativa e sperimentale per la quale ho ricevuto numerosi attestati di merito dal mondo della ricerca in ambito, appassionati di musica dischi e libri potrebbero viverlo come una biblioteca cucita addosso a loro, designer di moda potrebbero toccare o indossare dei capolavori di arte applicata delle più grandi firme al mondo, fans potrebbero semplicemente guardare fotografie, amanti della cronaca di costume e del gossip potrebbero farsi una scorpacciata di lettere d'amore e di diari segreti trovando pane per i loro denti, poeti potrebbero dissentire ma essere incuriositi delle pareti di parole, musicisti potrebbero passare intere giornate e non riuscire ad imbracciare tutti gli strumenti che ci sono, e infine i più connessi alle energie sottili potrebbero verificare se davvero ci sono fantasmi e spiriti, come alcuni, me compreso sostengono. 5 Perché radere al suolo un luogo così intriso di arte e così curato? Io desidero che tutti sappiano e tutti vedano perché sono convinto che l'arte scuota gli esseri umani in risonanza simpatetica. Ho scritto questa ricostruzione rivivendo e rivedendo la mia vita ed è stato molto doloroso perché lei sappia cosa si sta compiendo ma soprattutto perché lei sappia cosa c'è in quel luogo, in cui, invece di disintegrare bisognerebbe valorizzare, esaminare con degli esperti contenuto e il luogo, e chiedere un inventario dettagliato una stima e una accurata archiviazione ricollocando tutti i documenti in modo da poterli consultare, e questo riguarda 'aspetto culturale dell'artista , poi c'è la parte pratica e da vivere che è musicalmente attiva e chiunque potrebbe dentro lì imparare come si fa la musica e che cosa è un luogo in cui vive la musica. Ma tutto questo sarà possibile e tramandabile nella storia e a disposizione di tutti solo se Lei interverrà con le ragioni dell'Arte, le uniche che possono vincere su tutte le altre.

Marco Castoldi. 
(Morgan, in arte)

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Comunicati Tue, 06 Aug 2019 10:43:01 +0000
Poetica 2016. Le cose nascoste – Gile-Bae-plays-Bach-plays-Morgan https://www.inartemorgan.it/rassegna-stampa/comunicati/1419-poetica-2016-le-cose-nascoste-gile-bae-plays-bach-plays-morgan https://www.inartemorgan.it/rassegna-stampa/comunicati/1419-poetica-2016-le-cose-nascoste-gile-bae-plays-bach-plays-morgan POETICA 2016. LE COSE NASCOSTE

Festival di Poesia della Città di Alba

Arti Scienze Culture

17-18-19-20 novembre 2016

Direzione Artistica: Roberta Castoldi e Alessandra Morra

 

Poetica 2016

 

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La nuova edizione di POETICA è stata pensata come ancora più intimamente legata al mondo del tartufo e ad esso ispirata. LE COSE NASCOSTE, titolo di POETICA 2016, è nato da due ispirazioni: quella dell'ALBERO - tema della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba - e quella del TAGLIO - segno del progetto sviluppato con Alessi, legato all’azione fisica sul Tartufo.

Il taglio del tartufo mostra prima di tutto il disegno di un interno complesso, articolato in tracce circonvolute, in mappe nascoste, dagli infinitesimali camminamenti. POETICA 2016 porterà sulle proprie scene occasioni di svelamento delle mappe interiori, pronte subito a ri-chiudersi e a ri-velarsi. Taglio è apertura e messa sulla scena – svelamento della mappa interiore - che immediatamente è pronta a ritornare nel profondo, non senza però lasciare la traccia indelebile della sua pienezza. Il taglio ri-vela le cose nascoste. Gli ospiti saranno invitati a relazionarsi con il tema, ad accoglierlo ed esprimerlo nella loro poetica.

Proprio il nucleo tematico del taglio e della rivelazione del nascosto sarà al centro del convegno internazionale “de Truffles”, frutto della collaborazione tra POETICA, l’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, la Città di Alba e l’azienda Alessi - ospite lo scorso anno proprio a POETICA – che hanno deciso di promuovere la realizzazione di un innovativo Kit per il Tartufo Bianco d’Alba, composto da taglia-tartufo, espositore e contenitore. Per realizzare il Kit è stato bandito un workshop per progettisti di livello internazionale, il cui esito sarà messo in produzione dall’azienda Alessi.

Domenica 20 novembre 2016 al convegno “de Truffles”, archistar e Alberto Alessi si confronteranno sul tema della poetica dell'oggetto e del processo della creazione. Alcuni dei prestigiosi autori partecipanti al concorso progettuale in data odierna sono: Michel Boucquillon e Donia Maaoui, Odile Decq, Monica Förster, Doriana e Massimiliano Fuksas, Gian Franco Gasparini, Giulio Iacchetti, Sakura Adachi, Valerio Sommella, Ben van Berkel, Piero Lissoni, Will Alsop, Gabriele Chiave, Martí Guixè, Patricia Urquiola, Michele De Lucchi.

CONDIVISIONI

Viene confermata la collaborazione tra POETICA e la Wall Of Sound Gallery, già iniziata lo scorso anno con la presentazione del volume di Guido Harari, dedicato a Pier Paolo Pasolini. A tale collaborazione si aggiunge la sinergia con la Libreria Luxembourg di Torino, inaugurata presso lo Spazio Babel del Salone Internazionale del Libro di Torino 2016.

Il coinvolgimento delle realtà universitarie della nostra regione ambisce a definire POETICA come un progetto che mette in movimento il territorio e così, i progetti legati alle Università, indagheranno sulla definizione di paesaggio culturale, tema della recente candidatura della Cultura del Tartufo a Patrimonio Immateriale dell'Umanità UNESCO.

POETICA collaborerà con UPO-Università del Piemonte Orientale e con il Comitato Giovani CNI UNESCO, sulla definizione del Paesaggio Culturale, realizzando due incontri: il primo, il 31 ottobre, dal titolo Il paesaggio come rifugio di una nazione - prospettive di diritto costituzionale che sarà una tavola rotonda con insigni studiosi, come Piercarlo Grimaldi, Massimo Cavino, Jörg Luther, l’architetto Paolo Pejrone; il secondo, durante i giorni di POETICA (dal 17 al 20 novembre), sarà intitolato La canzone come paesaggio e affronterà il paesaggio culturale italiano nella storia della canzone.

I grandi traduttori che furono Cesare Pavese e Beppe Fenoglio giocheranno un ruolo fondamentale nel fornire spunti per il coinvolgimento di tutte le maestranze culturali, come per esempio l’Associazione Centro Studi di Letteratura, Storia, Arte e Cultura "Beppe Fenoglio" e la Fondazione Cesare Pavese. Quest’anno è il cinquantenario della traduzione di Spoon River ad opera di Fernanda Pivano e attraverso il tema della traduzione si esprime il concetto di un interno, cioè di uno spaccato linguistico, che è scoperto e portato fuori, attraverso un’altra lingua, quella in cui viene appunto tradotta; inoltre traduzione significa anche taglio nel senso della separazione di una lingua, per raggiungerne un’altra, forse tradendola.

POETICA rinnova la collaborazione con l’Associazione Centro Studi di Letteratura, Storia, Arte e Cultura "Beppe Fenoglio" attraverso la mostra Da Fontana a Dorfles. I Manifesti d’autore per la Fiera del Tartufo, patrimonio della città, cui si è aggiunto il segno di Gillo Dorfles; inoltre, attraverso la regia della performance talentuosa di Peppe Servillo, accompagnato da Javier Girotto e Fabio Giachino, dedicata a Fenoglio, sarà restituito il ritratto intimo dell'uomo oltre che dello scrittore.

Con la Fondazione Cesare Pavese e la Fondazione Fabrizio De André, POETICA celebrerà i 70 anni della pubblicazione di Spoon River in Italiano e l'anniversario della morte di Guido Gozzano. Alla figura di Cesare Pavese sarà dedicata una performance vibrante dedicata alla poetessa turca Tezer Özlü che dichiarò il suo amore verso Cesare Pavese in un commovente viaggio postumo verso le Langhe e Torino: la performance coinvolgerà i collettivi teatrali e di performance del territorio.                                

POETICA e i Licei Classico e Artistico di Alba collaboreranno in un progetto di studio e di performance durante i giorni di POETICA: una sinergia preziosa che l’anno scorso ha visto gli studenti albesi relazionarsi con il pubblico e il visitatore della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba e di POETICA attraverso il gesto emozionale della poesia.

ALLESTIMENTI

POETICA vuole essere un cantiere poetico partecipato e questo si conferma grazie alla rinnovata presenza dei poeti di passaggio, dei menù poetici e dei negozi che diventano palcoscenico di pièce teatrali, letture, improvvisazioni; ma quest’anno si aggiunge il bar delle analogie, luogo reale-metaforico per dire che la creatività si esercita quotidianamente in ogni momento del giorno e della notte e che funziona ad analogie, cioè attraverso percezioni rapidissime e illuminanti, di importanti, ma spesso nascosti, elementi comuni tra due situazioni, concetti, strutture.

Tutti gli allestimenti sono concepiti come atti poetici trasversali, in grado di connettere le arti tra loro. Intimamente legate ai temi del Festival le fotografie di Michele De Vita saranno protagoniste di un allestimento curato da Alessandra Morra nel centro storico di Alba, coniugato alla scelta poetica di Roberta Castoldi di poesia italiana dell'Ottocento e Novecento.

La Casa Rossa, in piazzetta Gioberti e sede dell'Associazione l’Asso di Coppe sarà la casa di POETICA, il quartier generale dove chiunque dei poeti coinvolti potrà leggere, ascoltare musica, ritrovarsi, invitare amici e conversare. Anche la Libreria Milton di via Pertinace sarà fulcro delle attività culturali e registro coordinatore Festival.

ALESSANDRA MORRA E ROBERTA CASTOLDI, direttrici artistiche di Poetica

«Siamo particolarmente felici di presentare Poetica 2016, Le cose nascoste, come un festival fatto di condivisione, attività, partecipazione e inclusione. Quest’anno raccogliamo un frutto prezioso della scorsa edizione, de Truffles, nato dalla condivisione e collaborazione tra Poetica e l’azienda Alessi che hanno deciso di promuovere la realizzazione di un innovativo Kit per il Tartufo Bianco d’Alba. Ma le condivisioni non si fermano qui, perché coinvolgono tutte le principali realtà culturali del territorio, che ringraziamo per il supporto e la collaborazione. Il carattere performativo e attivo di Poetica trasforma in palcoscenici le vie e i negozi di Alba, invita a fare e a condividere, a partecipare senza escludere grazie alla presenza dei Poeti di Passaggio, i Menù Poetici, e quest’anno, il Bar delle Analogie, ristoro della creatività di ogni giorno. Gli ospiti di Poetica 2016 saranno molti, notevoli artisti ed intellettuali, che riempiranno di eventi i giorni dal 17 al 20 novembre e condurranno il pubblico in un percorso appassionante».  

LILIANA ALLENA, presidente dell’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba

«La Fiera accoglie con piacere il ricco programma di Poetica che anche quest’anno sarà intimamente legato al Tartufo Bianco d’Alba, declinando il suo mistero sotterraneo in poesia, letteratura, musica e importanti incontri con intellettuali, poeti e scrittori del panorama italiano e internazionale. Poetica è narrazione del gusto, racconto poetico del nostro ricco bagaglio enogastronomico che è fatto di ricette, ingredienti di qualità e tradizioni, ma anche di grande cultura, che deve essere valorizzata come una delle eccellenze del territorio. La Fiera continua ad essere un grande contenitore di eventi d’eccezione, dove il Tartufo Bianco d’Alba incontra a 360 gradi tutti i settori: la moda, il design, la musica, il folclore, lo sport, la cucina, la letteratura e la cultura».

FABIO TRIPALDI, assessore alla Cultura e al Turismo della Città di Alba

«Poetica quest’anno avrà un intenso programma su quattro giorni, ma anche interessanti anticipazioni durante gli eventi della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba. La città verrà coinvolta nei suoi luoghi simbolici, come il Teatro Sociale, la Sala Beppe Fenoglio e il Coro della Chiesa della Maddalena. Ma, grazie alle “incursioni poetiche”, verranno coinvolti spazi nuovi, solitamente non adibiti a manifestazioni culturali, che renderanno la manifestazione affascinante e inedita».

 

 


 

 

PROGRAMMA

 

21 OTTOBRE E 4 NOVEMBRE

AFTER OMEROS di Francesco Clemente - presso il Coro della Chiesa della Maddalena di Alba – per la quale POETICA ha accolto con onore l'invito della famiglia Ceretto a collaborare all’inaugurazione e a fornire, il 21 ottobre e il 4 novembre, due performance dedicate. Le opere di Clemente, ispirate al poema epico After Omeros del premio Nobel Derek Walcott, saranno lo spunto per le performance di Roberta Castoldi e Alessandra Morra, accompagnate da maestri e virtuosi di fama internazionale, come Manuel Zigante al violoncello e Giacomo Agazzini al violino, Massimo Pitzianti alla fisarmonica; con la partecipazione di attori e danzatori.

31 OTTOBRE

15.00. Sala Beppe Fenoglio - Cortile della Maddalena di Alba. Il paesaggio come rifugio di una nazione - prospettive di diritto costituzionale in collaborazione con UPO-Università del Piemonte Orientale e Comitato Giovani CNI UNESCO. Tavola rotonda con i professori Piercarlo Grimaldi, Massimo Cavino, Jörg Luther e l’architetto Paolo Pejrone introdotti da Mauro Carbone.

6 - 27 NOVEMBRE

LA STANZA BAROCCA. Tra Piemonte e Sicilia – presso il Palazzo Banca d’Alba in via Cavour. Gli allestimenti e il catalogo saranno curati, oltre che da Alessandra Morra, anche da Alessandra Coppa, critica internazionale e da Caterina Barioglio, architetto e dottoressa di ricerca in storia dell'architettura e dell'urbanistica - Torino. Anche in questo caso la mostra sarà animata da performance che attraverso letteratura, musica e allestimento racconteranno la venuta di Filippo Juvarra in Piemonte, e le analogie tra genius loci delle due terre. Più che una mostra, un racconto per suggerire un'idea di barocco che accomuni Piemonte e Sicilia, terre di sommamente timidi, sommamente temerari. Opere allestite: Beppe Pepe, Armando Rotoletti.

GIOVEDÌ 17 NOVEMBRE

17.30.    Sala Beppe Fenoglio. VITTORIO FELTRI

                LA POETICA DELL’ELEGANZA

19.00.    Coro della Chiesa della Maddalena di Alba. PIETRANGELO BUTTAFUOCO

                L’ASSENZA

Una nevralgica e appassionata riflessione sul tema dell'assenza e della poesia da parte di uno dei giornalisti e scrittori più importanti del panorama italiano che da sempre coniuga teatro e parola scritta in performance.

20.30.    Coro della Chiesa della Maddalena di Alba. ELISABETTA SGARBI e EUGENIO LIO

                LOTTA SILENZIOSA

Nel film, davanti al monumentale trittico Testa nuda (esposto nel Padiglione Italia alla Biennale d’Arte di Venezia), il suo autore Andrea Martinelli dialoga con lo scrittore Edoardo Nesi che lo ha segnalato per l’esposizione veneziana. Nello studio dell’artista, nascosto dalle colline del Chianti, a San Polo, il confronto spazia a tutto campo: la curiosità di Nesi stana la ritrosia del pittore, così che il dialogo si snoda dagli aspetti più tecnici del lavoro di Martinelli (come nasce l’opera, come ci lavora, i suoi maestri, l’arte contemporanea) a quelli della sua poetica e visione del mondo (la vecchiaia, le donne, la fede in Dio, la verità e la maschera).

VENERDÌ 18 NOVEMBRE

11.30.    Sala Beppe Fenoglio - Cortile della Maddalena di Alba. FABRIANO FABBRI

                L'ARTE IN VITA, L'ARTE INVITA

Uno dei massimi esperti di Storia dell'Arte Contemporanea, docente all'Università di Bologna, in una lectio magistralis aperta a tutte le scuole e agli ospiti di POETICA, dedicata ad arte, letteratura, musica e moda. Fabbri esplorerà la contemporaneità attraverso la trasversalità delle arti.

17.00.    Centro storico di Alba. LUCA SCARLINI

                FORBICI D’ARTISTA. La moda provocatoria di Pinot Gallizio

Luca Scarlini, regista, saggista e drammaturgo indagherà sull’impossibilità di separare la poetica di un artista dalla vita quotidiana, dall'espressione di sé, dal fare di tutti i giorni. Ricorderà le serate di Alba dove Fenoglio e Gallizio leggevano e recitavano versi, riservando alla poesia l’azione concreta del fare.

19.00.    Coro della Chiesa della Maddalena di Alba. CARLO PESTELLI

                ALDA

Monologo a metà tra epitaffi, nonsense e canzoni e sentiamo che ne dice il pubblico. Se il pubblico non dice e tace, pace. Carlo prosegue, soffermandosi su come il linguaggio, nel suo mutare ci stia cambiando abbastanza velocemente. C'entrano i progetti ad alta capacità, la violenza subdola e gli adolescenziali amori a distanza.

21.00.    Coro della Chiesa della Maddalena di Alba. PATRIZIA VALDUGA

                VALDUGA LEGGE VALDUGA. Piccola antologia 1981-2012

Introdotta dal Prof. Giovanni Tesio, Premio Poesia Comune di Roddi e da Roberta Castoldi

Performance appassionata della grande poetessa che interpreta se stessa e i suoi scritti.

SABATO 19 NOVEMBRE

11.00.    Sala Beppe Fenoglio - Cortile della Maddalena di Alba. GIORGIO CONTE, ROY PACI, RENATO MOSCONE

                IL PAESAGGIO COME CANZONE

In collaborazione con UPO e con il Comitato Giovani della CNI UNESCO-Dipartimento Piemonte e Università di Scienza Gastronomiche. La canzone, forma antica e strutturale della poesia, nella forma popolare è uno dei paesaggi della cultura italiana. Con Giorgio Conte, testimone di un’epoca storica e Roy Paci e Renato Moscone, Direttore del Monforte Jazz, che ha avuto il riconoscimento UNESCO.

14.30. Coro della Chiesa della Maddalena di Alba. GILLO DORFLES

                ATTRAVERSO IL TEMPO ATTRAVERSATO DAL TEMPO, UN SECOLO CON GILLO DORFLES

In collaborazione con l’Associazione Centro Studi di Letteratura, Storia, Arte e Cultura "Beppe Fenoglio"

Proiezione del film su Gillo Dorfles con Francesco Leprino e Bianca Roagna.

“Quest’uomo apparentemente freddo, attratto da tutto ciò che è freddo (i gelati, l’acqua da bere quasi ghiacciata, la neve della montagna…) rivela un nucleo di fuoco incandescente, contenuto e dominato senza sforzo con la classe dello schermitore, col distacco del ballerino classico, per il quale anche la più piccola caduta di stile equivale a un affondo di spada, a uno scivolone sul palcoscenico”.

16.00. Centro storico di Alba. PERFORMANCE. Collettivi teatrali della Città dedicata a Tezer Özlü

                La Stanza 305. Storia di un amore da Istanbul a Torino dedicato a Cesare Pavese

In collaborazione con la Fondazione Cesare Pavese.

Collettivo Scirò. Regia di Daniela Febino.

Lavoro dedicato alla poesia, ad una storia d'amore di una grande poetessa turca, al suo viaggio da Istanbul alle Langhe sulle orme di Cesare Pavese. Letture delle poesie di Tezer Özlü e di Cesare Pavese in una performance per le vie di Alba che vedrà coinvolte le compagnie teatrali e performative della città ed i poeti di passaggio.

18.30.    Coro della Chiesa della Maddalena di Alba. GASTÒN FOURNIER-FACIO

                Canti di viaggio Hans Werner Henze                                                                                    

In collaborazione con la Libreria Luxembourg di Torino

Coordinatore e Direttore Artistico delle più prestigiose istituzioni lirico-sinfoniche italiane, tra cui La Scala di Milano e Il Regio di Torino.

21.30.    Coro della Maddalena. MAURIZIO ROSSATO, GIANCARLO CATTANEO, MARIO DE SANTIS (Radio Deejay e Radio Capital)

                PAROLE NOTE

Un avvolgente reading di poesie e testi della letteratura ispirati a POETICA e ai suoi temi, accompagnato da un dj-set decisamente sorprendente e da immagini estremamente evocative ed avvolgenti. 

DOMENICA 20 NOVEMBRE

11.00.    Castello di Grinzane Cavour. ALBERTO ALESSI, MASSIMILIANO FUKSAS, ALESSANDRA COPPA, LUISA BOCCHIETTO, ALBERTO IACCHETTI e altri ospiti internazionali.

                CONVEGNO INTERNAZIONALE. de Truffles. Il design incontra il Tartufo Bianco d’Alba

Il design incontra il Tartufo in un progetto vibrante che vedrà lo sviluppo biennale sul nostro territorio. Alberto Alessi, ospite di POETICA 2015, ha scelto lo scenario della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba per un progetto di design prestigioso ed internazionale che si concluderà nel 2017 con la messa in produzione del Kit per il Tartufo Bianco d’Alba.

16.00.    Centro Storico di Alba. EMILIANO DE MARTINO              

MONOLOGO TRA STORIA E VITA

17.30.    Coro della Chiesa della Maddalena di Alba. ERIKA URBAN

                ULTIMA NOTTE MIA

Ritratto di Mia Martini con Erika Urban dal testo di Aldo Nove che introduce lo spettacolo. La poesia, la vita e il dolore nascosto di una delle più grandi interpreti della canzone italiana, nel monologo di Aldo Nove in scena grazie al talento e alla straordinaria empatia di Erika Urban.

20.00.    Teatro Sociale G.Busca di Alba. PEPPE SERVILLO

                DEDICATO AD ALBA

Musica in collaborazione con Alba&Jazz Associazione Culturale

Accompagnato da Javier Girotto e Fabio Giachino.

Peppe Servillo, attore, musicista, interprete della memoria del teatro napoletano in una lettura poetica, accorata, dedicata alle Langhe, al ritratto intimo di Beppe Fenoglio, al genius loci, accompagnato da musicisti di fama internazionale.

21.00.    Teatro Sociale G.Busca di Alba. DORI GHEZZI

In collaborazione con la Fondazione De Andrè. Ospite la Fondazione Cesare Pavese.

22.30.    Teatro Sociale G.Busca di Alba. MORGAN, GILE BAE

                GILE-BAE-PLAYS-BACH-PLAYS-MORGAN

Un concerto per due pianoforti, in cui la giovane pianista olandese di origine coreana Gile Bae, astro nascente della scena internazionale, e l’artista Morgan, si confronteranno contemporaneamente sul repertorio bachiano, ri-velando due prospettive diverse sul genio che li ha stregati molto tempo fa.

Ufficio stampa Ente Fiera Internazionale Tartufo Bianco d’Alba
Well Com - Gabriele Pieroni - ufficiostampa@fieradeltartufo.org
Tel.
0173 362958 - Mob. +39 338 77.18.402

 

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Comunicati Wed, 19 Oct 2016 07:17:28 +0000
Morgan plays David Bowie - 15 ottobre 2016 a Bologna https://www.inartemorgan.it/rassegna-stampa/comunicati/1418-morgan-plays-david-bowie-15-ottobre-2016-a-bologna https://www.inartemorgan.it/rassegna-stampa/comunicati/1418-morgan-plays-david-bowie-15-ottobre-2016-a-bologna bologna mambo david bowie 15 10 2016

bpm concerti db blackstartre luglio

Presentano una serata speciale:

 

MORGAN PLAYS DAVID BOWIE

Sabato 15 Ottobre 2016 c/o CASSERO, Via Don Minzoni 18, Bologna

per acquistare i biglietti online: www.vivaticket.it 

 

Appuntamento a Bologna il prossimo 15 ottobre, presso il Cassero, dove si terrà una serata speciale in onore di David Bowie: Marco Castoldi, in arte Morgan, renderà omaggio al grande artista inglese riproponendo i suoi classici, senza però dimenticare anche i pezzi più ricercati, donando loro nuove “forme di vita”. La città è diventata ormai il punto di riferimento in Italia per tutti i fan del Duca Bianco: la grande mostra David Bowie Is, presente al MAMbo ancora fino a 13 novembre, sta riscuotendo un grande successo di pubblico e, parallelamente, nascono diverse iniziative ed eventi correlati.

Il cantante dei Bluvertigo non ha mai fatto mistero di essere un grande fan di Bowie, tanto che ha già suonato nelle 4 passate edizioni del David Bowie Bash ed ha spesso riproposto i suoi brani anche in occasioni recenti. L'evento bolognese sarà un'occasione da non perdere per tutti gli appassionati. A seguire dj videoset a cura della neonata Associazione Culturale DB Blackstar e djset a cura di Mario Vox e Fiandrix fino alle 5 del mattino.
Il costo del biglietto Regular sarà euro 16.00. Mentre il biglietto Gold, dal costo di 30 euro, include il braccialetto che permetterà di incontrare l’artista nel backstage dopo il concerto, con la possibilità di farsi autografare il poster della serata. Apertura porte ore 21.30. I biglietti si possono acquistare presso il circuito Vivaticket. Apertura porte ore 21.30, inizio concerto ore 22.30.

 

Morgan, classe 1972, polistrumentista, ha intrapreso la carriera di musicista appena sedicenne, fondando il gruppo dei Bluvertigo, insieme ad Andy Fumagalli e Stefano Panceri. Il loro album Metallo non metallo li porterà nel 1997 alla vittoria dell'MTV Europe Music Awards come miglior gruppo italiano, e alla vendita di 400.000 dischi. Il 15 luglio 2002 hanno aperto il concerto di David Bowie al Lucca Summer Festival. Nello stesso anno, il cantante ha intrapreso anche la carriera solista che lo ha visto ricevere numerosi consensi di critica e pubblico. Negli ultimi anni è stato anche il più popolare giudice delle edizioni italiane di X Factor.

 

Informazioni

www.davidbowieis.it

www.davidbowieblackstar.it

www.bobowie.it

 

Facebook Pages:

BpmConcerti

DavidBowieBlackstar

BoBowie

 

Media

Morgan at the David Bowie Bash – Space Oddity www.youtube.com/watch?v=rshMHyhDDyY

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Comunicati Tue, 27 Sep 2016 14:49:40 +0000
Chiarimento in merito all'articolo uscito su Il Fatto Quotidiano https://www.inartemorgan.it/rassegna-stampa/comunicati/1414-chiarimento-in-merito-all-articolo-uscito-su-il-fatto-quotidiano-21-07-2016 https://www.inartemorgan.it/rassegna-stampa/comunicati/1414-chiarimento-in-merito-all-articolo-uscito-su-il-fatto-quotidiano-21-07-2016 In merito all'articolo uscito su Il Fatto Quotidiano e i relativi commenti dei partecipanti alla discussione del blog: Se il giornalista avesse riportato correttamente la mia frase forse avrei evitato questa caterva di insulti: "ma io alla storia ci sono già passato, più per le stronzate che ho detto che per quello che ho fatto".

Aggiungo che la lista delle 9 canzoni in chiusura dell'articolo mi è totalmente estranea è completamente inventata dal giornalista dato che io non gliel'ho comunicata.

 

Morgan

 

 

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Comunicati Thu, 21 Jul 2016 08:03:54 +0000
Chiarimenti sul nuovo disco di inediti https://www.inartemorgan.it/rassegna-stampa/comunicati/1412-chiarimenti-sul-nuovo-disco-di-inediti-bluvertigo-morgan https://www.inartemorgan.it/rassegna-stampa/comunicati/1412-chiarimenti-sul-nuovo-disco-di-inediti-bluvertigo-morgan Avendo letto tanti commenti in cui mi chiedete dell'album di inediti con i Bluvertigo, vi rispondo.

Il disco dei Bluvertigo non è altro che il disco di Morgan con qualche piccola aggiunta di arrangiamento. Era una scelta di 11 tra le 47 canzoni scritte e realizzate da Morgan. Il progetto di far confluire parte del disco in un altro disco ha fatto così interrompere la pubblicazione del doppio album di inediti di Morgan (M.S. - Musica Sociale/Musica Sentimentale) da cui sono state estrapolate anche Semplicemente, Andiamo a Londra e A favore del cuore. Il tutto tornerà ricomposto nella sua forma originaria visto che non uscirà come Bluvertigo ma come Morgan. Pura formalità perché il contenuto è pressoché identico.

Ecco la lista dei brani dei due comparti:

 

LA MUSICA SOCIALE

- L'anarchico corrotto
- Maitre a pensair
- Motivazione/the speaking subjekt
- Il denaro di Ciampi
- Il mondo delle idee
- The creative - Speaking subjekt
- Andiamo a Londra
- Il tarlo
- Sonno-Sonno
- Che lavoro fai (di Bugo)
- Chi
- Il tipo ideale
- Can-tau-tore
- Ribo Ribo
- Violini sociali
- La carta
- Quanto poco ci vuole
- I tempi di Keith Emerson
- Nella mia vita
- Che succederà/mdma

 

LA MUSICA SENTIMENTALE

- La passione secondo Marco
- La tua Milano
- Eufonia
- NFDP nuove forme di pazzia
- Il cuore libero
- A favore del cuore
- Spirito e Virtù
- Un atto d'amore
- Autostima di prima mattina
- When the old man smokes
- Il piacere
- Per persempre
- Illusione
- L'attimo
- Il destino cattivo
- Semplicemente
- Non è così
- Foto nella mailbox
- Il basso ven3

- In questo modo

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Comunicati Mon, 18 Jul 2016 09:13:43 +0000
Ho pronto un disco doppio di inediti che uscirà in autunno https://www.inartemorgan.it/rassegna-stampa/comunicati/1411-ho-pronto-un-disco-doppio-di-inediti-che-uscira-in-autunno https://www.inartemorgan.it/rassegna-stampa/comunicati/1411-ho-pronto-un-disco-doppio-di-inediti-che-uscira-in-autunno Riguardo l'articolo apparso su LaStampa.it del 18 luglio 2016 dal titolo Morgan: “Addio alla canzone. Ora suono Bach, a modo mio”:

 

Non ho assolutamente detto a questo giornalista che io non scrivo più, anzi, tutto il contrario e cioè che ho pronto un disco doppio di inediti che uscirà in autunno.

Morgan

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Comunicati Mon, 18 Jul 2016 09:08:55 +0000
Il libro di Morgan dal vivo - Rinviate le date dello spettacolo teatrale https://www.inartemorgan.it/rassegna-stampa/comunicati/1360-il-libro-di-morgan-dal-vivo-rinviate-le-date-dello-spettacolo-teatrale https://www.inartemorgan.it/rassegna-stampa/comunicati/1360-il-libro-di-morgan-dal-vivo-rinviate-le-date-dello-spettacolo-teatrale IL LIBRO DAL VIVO DI MORGAN

Rinviate le date dello spettacolo teatrale


International Music and Arts comunica che le due date già annunciate dello spettacolo “IL LIBRO DI MORGAN DAL VIVO” vengono posticipate per motivi organizzativi e impegni sopraggiunti dell’artista con il seguente nuovo calendario:

  • 24 febbraio Carpi (Modena) Teatro Comunale 
  • 22 marzo Milano Teatro Manzoni

Ci scusiamo con coloro che hanno già acquistato il biglietto invitando a prendere contatto con la biglietteria dei rispettivi teatri per l’eventuale rimborso o possibilità di fruizione del titolo di ingresso per la nuova data, ai numeri:

  • Teatro Comunale Carpi (Modena)- tel. 059 649263
  • Teatro Manzoni Milano – tel. 02.76.36.901 o al numero verde 800.914.350.

 

IL LIBRO DI MORGAN DAL VIVO è uno spettacolo che si muove tra parole, immagini e performance live. La sceneggiatura, tratta dal libro di successo pubblicato da Einaudi dove ha deciso di scrivere di sé stesso, è creata per il teatro in una versione che combina il testo a differenti linguaggi artistici, dove Morgan eseguirà sia brani dal suo repertorio ma anche brani originali scritti appositamente per lo spettacolo.

Modulato in 5 atti, Morgan sul palco sarà voce, pianoforte, chitarra, basso acustico e computer dando vita ad una trascinante produzione il cui fondale è la lettura di alcuni passaggi dalla sua autobiografia ma dove pilastro fondamentale è la musica a cui l’istrionico artista ha dedicato tutta la sua vita.


L’impianto scenico è curato da Luca Volpatti, già ideatore del progetto scenico del Festival La Milanesiana nonché delle scenografie delle opere liriche di Battiato “Genesi”, “Gilgamesh”, “Il cavaliere dell’intelletto”, “Telesio” e dei suoi film.

 

La sceneggiatura de “Il libro di Morgan dal vivo” è di Roberta Castoldi, curatrice del libro, così come la regia co-firmata con Marco Castoldi.

 

International Music and Arts

phone: +39 059 644688

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Comunicati Wed, 23 Dec 2015 10:13:03 +0000
I Bluvertigo in gara al Festival di Sanremo 2016 https://www.inartemorgan.it/rassegna-stampa/comunicati/1355-bluvertigo-morgan-in-gara-al-festival-di-sanremo-2016 https://www.inartemorgan.it/rassegna-stampa/comunicati/1355-bluvertigo-morgan-in-gara-al-festival-di-sanremo-2016 I Bluvertigo con il brano Semplicemente sono tra i big in gara alla 66esima edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo che si svolgerà dal 9 al 13 febbraio 2016 al Teatro Ariston di Sanremo presentato da Carlo Conti e sarà trasmesso in diretta su Raiuno.

 

- Pagina Facebook: facebook.com/bluvertigoofficial

- Account Twitter: twitter.com/Bluvertigoband

 

Bluvertigo

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Comunicati Sat, 12 Dec 2015 13:04:57 +0000
Attività di Morgan live sospese per dicembre 2015 https://www.inartemorgan.it/rassegna-stampa/comunicati/1354-attivita-di-morgan-live-sospese-per-dicembre-2015 https://www.inartemorgan.it/rassegna-stampa/comunicati/1354-attivita-di-morgan-live-sospese-per-dicembre-2015 A causa degli impegni in studio di registrazione, per concludere il nuovo disco dei Bluvertigo e il nuovo disco da solista, Morgan sospende l'attività concertistica live fino a gennaio 2016.

Da gennaio infatti tornerà a pieno ritmo sulla scena musicale e televisiva. Resta fissata soltanto la data del 19 Dicembre al Fabrique di Milano, con i Bluvertigo.

Si scusa con tutti i fan, ma è sicuro che comprenderanno e che attenderanno con pazienza ed entusiasmo le belle novità che sta preparando e che da gennaio prenderanno vita.

 

Morgan live (Foto di Michelangelo Landro)

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Comunicati Sat, 05 Dec 2015 16:07:30 +0000
Bluvertigo in piazza San Domenico ad Arezzo il 7 agosto 2015 https://www.inartemorgan.it/rassegna-stampa/comunicati/1313-bluvertigo-in-piazza-san-domenico-ad-arezzo-il-7-agosto-2015 https://www.inartemorgan.it/rassegna-stampa/comunicati/1313-bluvertigo-in-piazza-san-domenico-ad-arezzo-il-7-agosto-2015 I Bluvertigo saranno ad Arezzo il prossimo venerdì 7 agosto, come molti di voi già sapranno, ospiti del Simmetrie Arezzo Festival. Quello che ancora non sapete è che c’è un cambio di location del concerto: Morgan & co. si esibiranno in piazza San Domenico, anziché Piazza della Libertà, com’era stato precedentemente annunciato. Cambia la scenografia, ma non il succo dello spettacolo: per il resto tutte invariate le altre info importanti per partecipare all’esibizione, che sarà alle 21:30 del 7, al costo del biglietto di 18 € (link per le prevendite: http://www.boxofficeonline.it/Toscana/EN/Toscana-Dettaglio-Evento.aspx?E=132514).

Una scenografia ancora più spettacolare sarà quella che offrirà piazza San Domenico, uno dei luoghi più verdi, freschi e affascinanti della città di Arezzo. Un pezzo di città nascosto e poco conosciuto, perfetto come sfondo di un concerto imperdibile. A poche centinaia di metri dalla precedente location, con un parcheggio gratuito a due passi (e comunque con la possibilità di trovare parcheggio facilmente a non più di cinque minuti a piedi).

Il Simmetrie Arezzo Festival, che farà vivere di appuntamenti il bel centro storico di Arezzo, vi aspetta già dal 4 di agosto, con una serie di appuntamenti imperdibili. Eccone alcuni: il 4 agosto Raiz (ex Almanegretta), il 5 Alessandro Benvenuti che riporterà in scena il suo ormai leggendario “Benvenuti in Casa Gori”, il 6 la Bandao che vi farà ballare grazie alle energie delle loro percussioni, il 7 i Bluvertigo, l’8 il gruppo indie del momento, i perugini Fast Animals & Slow Kids e il 9 un gran finale con Francesco De Gregori e Paolo Benvegnù. Intorno a questi main event tantissimi appuntamenti, con proiezioni, presentazioni, performance. Per scoprire tutto il programma invitiamo a visitare il sito: www.simmetriefestival.it

 

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Comunicati Wed, 15 Jul 2015 09:31:23 +0000
Agenzia booking per Bluvertigo: International Music And Arts https://www.inartemorgan.it/rassegna-stampa/comunicati/1307-agenzia-booking-per-bluvertigo-international-music-and-arts https://www.inartemorgan.it/rassegna-stampa/comunicati/1307-agenzia-booking-per-bluvertigo-international-music-and-arts A causa delle continue segnalazioni a noi giunte di vendita e tentata vendita di date e partecipazioni dei Bluvertigo​ da parte di agenzie NON legittimate, siamo costretti a comunicare che l’unica Società autorizzata a vendere, organizzare o gestire i live ed i concerti dei BLUVERTIGO è la INTERNATIONAL MUSIC AND ARTS. Vogliate, pertanto, rivolgerVi ai contatti indicati sul sito www.internationalmusic.it
CHIESA & PARTNERS per la tutela della proprietà

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Comunicati Wed, 17 Jun 2015 06:20:20 +0000