Company Logo

Facebook Twitter Google+ YoTube Instagram 


Interviste di Morgan

Articoli su Morgan

Report Live di Morgan

Articoli sugli Album di Morgan

Interviste ed Interventi Radio di Morgan

Articoli ed Interviste di InArteMorgan.it

comunicati

 


20172016 - 2015 - 20142013 - 2012 - 2011 - 2010 - 2009 - 2008 - 2007 - 2006 - 2005 - 2004 - 2003 - 1998


 

 

«Quando suono sto bene, per me la musica è salvezza». Concluso il secondo gruppo di lezioni al polo universitario, all’insegna di Sanremo

 

«Morgan plays Bach»: dal verbo inglese «to play» che ha il doppio significato di giocare e suonare. Ospite di Akamu in veste di docente, accolto dall’amico Massimo Cotto, Morgan ha conquistato gli studenti con le sue «divagazioni» su Bach. Dando voce e suono al grande compositore tedesco, ha dimostrato che «non ci si improvvisa musicisti».

 

Morgan, Massimo Cotto, Alfredo Cheope Rapetti all'Akamu

 

Alta scuola

Morgan ha messo in pratica parole ribadite da tutti i docenti di Akamu: «Se volete giocare e vincere non potete non conoscere il passato della musica – ha detto Cotto – Avete la fortuna di essere artisti o aspiranti tali, ma il fatto che lo siate non vi autorizza a non conoscere quello che c’è stato prima di voi». Concetti che Morgan ha affidato alla tastiera: servono anni di studio per arrivare a mescolare la classica e la batteria dei Bluvertigo, per mettere fra toccata e fuga la psichedelia dei Pink Floyd o il ritmo di samba, per accostare armonie ed elettronica, passando per De André. «Non sarei qui se non ci fosse stato Bach»: Morgan «classico» non sceglie la cattedra, ma i tasti, «perché se questa è una lezione di musica, che musica sia». Poche parole e tante note: «Quando suono sto bene, per me la musica è salvezza, è metafisica. Credo che dopo la morte, la vita sarà musica». Qualche consiglio, senza mai rinunciare alla battuta: «Questo è il mestiere della musica: sacrificio per niente. E non ve lo consiglio. Ma voi ce la farete: di solito chi mi incontra ce la fa». E Mengoni vale l’esempio: vincitore della 3ª edizione di X-Factor, nella squadra di Morgan.

 

Le lezioni e Sanremo

Prima di Morgan, la lezione con Alfredo Rapetti, in arte Cheope. Proprio mentre è in cattedra il figlio di Mogol arriva la notizia, annunciata da Cotto: Morgan e Cheope saranno a Sanremo, entrambi tra i Big. Morgan salirà sul palco con i suoi Bluvertigo, Cheope sarà dietro le quinte, autore del brano di Francesca Michielin. E nelle aule di Akamu ci sono altri due nomi «sanremesi»: Mahmood e Miele. Entrambi finalisti di Area Sanremo, saranno in gara al Festival tra le Nuove proposte. Con loro, nella classe di Akamu, altri talenti di Area Sanremo e le astigiane Eleonora Anselmo ed Elisabetta Arpellino.
In Università, presente il direttore Atiss Francesco Scalfari, si ascoltano le canzoni dei ragazzi, ci si confronta su musica e testi. Si respira una bella atmosfera, c’è il tempo concesso alla risata, senza mai mettere in secondo piano impegno e studio. Le lezioni di Cheope e Morgan hanno chiuso la due giorni di Accademia aperta sabato dall’assessore Massimo Cotto (anima di Akamu) e proseguita con Franco Zanetti (direttore di Rockol), Stefano Senardi (discografico) e Giuseppe Anastasi, autore e musicista. E qui un’altra curiosità: anche Anastasi sarà a Sanremo, autore del brano di Arisa.

 

Fonte: lastampa.it




Tutti i diritti sono riservati - © 2010-2013 InArteMorgan.it - Copyright. - Contattaci.