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Stanotte Marco/Morgan ha rovistato nella spazzatura e ha trovato finalmente un foglio umido, accartocciato e sporco di cenere. È il testo di una canzone, un inedito.

 

Lo pubblicherà a breve, ma vuole prima condividerlo con chi ha già capito e con chi ha voglia di capire.

 

Morgan - Spirito & Virtù

 

Spirito & Virtù

Adesso che possiedo quello che desideravo
il ruolo mi impone solo quello che non voglio
ma non si torna indietro.

Adesso che conosco il senso delle parole più specifiche
tutte quelle semplici diventano complesse
e perdono la loro bellezza in confusione
e stratificazioni inutili.

Adesso che le macchine
mi danno modo di fare enormi calcoli,
distruggono ogni calma creativa per la smania di controllo;
il risultato è più scadente per tutti.

Adesso che potrei dire le cose
più importanti e belle finalmente,
non accade perché il contesto è
all'insegna del sopruso e
del disonore immeritato
in cui sono gettato.

 

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Vedi anche:

- Video: L'inedito di Morgan: "Spirito e Virtù" live ad X Factor 7 (05/12/2013)

Alcuni dei messaggi di auguri per Morgan da parte della community di InArteMorgan.it

per il suo compleanno!

 

Gli auguri lasciati sulla community Il Simposio dagli utenti:

 

Charlymiao: Auguri di Buon Compleanno all'artista , all'uomo, che ogni giorno con la sua musica mi dà la forza per affrontare la mia vita.Un bacione Marco......by Stefania 

 

Morganilgenio93ciao carissimo marco sei una persona fantastica sei semplicemente unico , grazie di esistere con tutto il mio cuore, artista meraviglioso, tantissimi cari auguri per un bellissimo compleanno fatto di tanta felicità :) ti auguro un Natale meraviglioso con i fiocchi e tutta la felicità possibile,by francesco morganilgenio 93

 

Well94: Caro Morgan, sei molto più di un idolo per me, mi hai insegnato più di quanto tu possa immaginare. Una persona speciale come te si merita tutta la felicità di questo mondo . :)
TANTI AUGURI MORGAN :) !!!!!
Alice (well94)

 

Fanny: Marco, segui sempre il tuo istinto, il tuo essere cosi' vero, la tua umiltà d'animo, il tuo essere cosi' buono! Il tuo cuore ha mille colori, ed emana una luce immensa, resta sempre la persona meravigliosa che sei! Sento dentro di me dolci note di te...che sei MUSICA! Ti voglio tanto bene! Auguri di vero cuore ! (Fanny M.)

 

Alma: Quest'anno ad x factor hai detto di cercare una voce, "LA VOCE", ed è quello che io ho riconosciuto in te, perchè da sempre, col tuo modo sentito di interpretare le canzoni, con le tue parole, con la tua musica tu trasmetti bellezza. Ti auguro con tutto il cuore che la tua vita sia illuminata dai sorrisi e le soddisfazioni che meriti perchè tu "sei un essere speciale..." . Con gratitudine e stima, buon compleanno Marco.

 

MariagraziaMari97: Caro Marco, ci siamo incontrati alla Milanesiana 2012. Anche se non ti ricordassi di me, ti auguro buon compleanno. L'essenza della tua anima pura, sincera e pacifica è un punto di riferimento per noi fans in questo mondo che spesso è cattivo e ingiusto. Mariagrazia

 

Beatrice: Ciao Morgan sono Beatrice e l'anno scorso ho vinto il tuo autografo con gli X Factor signs ( uno dei momenti più belli della mia vita). Tanti auguri a te che sei una persona colta, pura e sensibile. Grazie per trasmettere il tuo amore per la musica e per essere sempre te stesso. La tua musica che ogni giorno mi da la forza di superare ogni cosa.. Con profonda stima, ancora tanti auguri di buon compleanno! Beatrice

 

morgana91: Ciao Marco, ti auguro un buon compleanno sei una persona speciale dai sempre il meglio di te stesso io ti stimo tanto per me sei più di un idolo, sei un maestro della musica insegni tante cose mi sorprendi sempre di più da te si conosce molto. Ti abbraccio forte e ti mando un bacio grande e soprattutto un Buon Natale e tante cose belle perchè te lo meriti davvero.... Ti voglio bene by Jessica Morgana 91

 

p72: Amatissimo(esagerato????) Marco,cosa dirti...ti faccio i miei AUGURONI PIU' SENTITI,per i tuoi 40 MERAVIGLIOSI anni,per la tua SECONDA BAMBINA IN ARRIVO!!!!.....e per tutta la tua carriera,affinchè possa proseguire alla grandissima per altri INFINITI DECENNI!!!!.....Sono strafelice per Te,e ti voglio un universo di bene....Desidero solamente incontrarti per salutarti il prima possibile,caro Marco....solo questo!!!TI ADORO,non sai quanto,Paola Giuliodibari

 

Malinka76: Buon compleanno Marcobaleno che con le tue molteplici sfumature di colore non smetti di sorprendere chi sa osservarti ed ascoltarti. Ti auguro il meglio che la vita possa offrirti. Con sincero affetto e sempiterna stima. 
Malinka

 

Franz: Tanti cari Auguri di Buon Compleanno.....
Quando un bambino ti chiede quanti anni hai.....e tu rispondi 40....
La sua risposta é......come sei vecchio.....
Io dico che bisogna saper portare l'etá come un vestito che non sará mai fuori moda....
Auguri....

 

Dissoluzione: Non permettere a nessuno di " spegnere " la tua arte, sei destinato ad essere raro.
Per fortuna nostra tu ci sei.
Auguri sinceri per tutto ciò che desideri dal futuro.

 

AngelOfHeartTanti auguri Marco...grazie infinite per tutte le emozioni che mi dai , ti auguro anche un buon natale...e che quest'anno sia magico , pieno di musica e di sorrisi...soprattutto del tuo , che è meraviglioso e scalda i cuori di tante persone compreso il mio....ti voglio tanto bene , un abbraccio grandissimo sei sempre il migliore :), con affetto Angel...

 

Lorvincenti: Benvenuto nel club degli "anta" con l'augurio che questo sia , per te, l'inizio di una nuova era...una "rinascita" che non cancelli però, il tuo estro, la tua passione , le tue meravigliose fragilità!!! Auguri Marco ...per tutto, e noi ci saremo sempre , virtualmente, accanto a te !!!!! Bacissimi

 

Tappi93: Buon quarantesimo compleanno Marco!
Spero tu possa essere felice in questo giorno importante, e vorrei esprimerti tutta l'ammirazione che provo per te: sei uno dei migliori artisti italiani, in barba a quello che dice la gente. Tanti auguri anche di buon Natale e di un felice, meraviglioso anno nuovo. Andrea
PS: verrai mai in concerto a Varese? Ti aspettiamo!

 

Antonio: Un vaso pieno di conoscenza che puntualmente trabocca diffondendo arte e cultura...io ti vedo così.
Mi hai insegnato a coltivare me stesso. Tutti dovremmo essere InParteMorgan. Tanti Auguri Marco!!!! :D
Antonio Arnone

 

Viola C.Al maestro Castoldi un augurio di serenità, prosperità e successi in ogni campo.

 

Elisa: Tanta felicità Marco. Ti seguo dal 2000, sono stata a tantissimi tuoi concerti... sei bravissimo.Complimenti per tutto e che la vita possa sempre sorriderti da ora. ciao, Elisa

 

Elysa: tantissimi auguri mr Castoldi,ti auguro tanta felicità in tutti i campi!!! GRANDE MAESTRO!!!

 

Antonio: Tantissimi auguri Morgan (Marco), ho assistito ad un tuo concerto e ovviamente tutte le puntate di X-Factor. Sei il migliore il migliore :-) Buon compleanno, sei un grande, idolo!!! PS.: Suono il Pianoforte :-D

 

Leo78: quarantanni fa il mondo ci ha donato una stella ....si chiama marco grazie di esistere .....tantissimi augurio di buon compleanno un bacio ........ 

 

Maria S.: Gli auguri dell' anno scorso dalla community sono stati davvero d'augurio... Non resta che augurarti di raddoppiare la gioia. Buon compleanno !

Gioiassenzio: Auguri al grandissimo maestro Morgan che con la sua musica ci regala sempre tantissime emozioni e grazie per tutti gli insegnamenti dati ! Un bacione

 

Facen: mi aggiungo anche io a tutti gli auguri... Credo proprio che noi non smetteremo mai di ringraziarti per tutto quello che rappresenti, io personalmente perchè ti considero una di quelle poche persone per le quali vale la pena di vivere e ringraziare di essere nati !!! Tanti auguri di cuore :) 
Giulia

 

M@rcéLL@: Desideravo fare anche io gli auguri di compleanno a Morgan che è una persona molto speciale e unica e io lo stimo.
sei un artista geniale con molte cose da insegnare, grazie per tutto quello che fai per il nostro paese.
Buon Compleanno !!!!

 

 

 


 

Via e-mail

 

Francy.Avallone: Caro Marco,
tanti auguri per i tuoi quarant'anni che spero tu possa goderteli al meglio.
Ti voglio bene idolo.

 

Virgi: Caro Morgan, buon compleanno e soprattutto auguri per la vita: grazie a te ho ricominciato a suonare e mi sono avvicinata alla buona musica, quella vera.

Un abbraccio da Palermo. Virginia Lentini :)
 
Marty.Brown: tantisssimi auguri al mio idolo che con le sue canzoni e il suo sorriso mi da la forza di alzarmi al mattino, quarant'anni di puro talento che non finirà mai <3 morgan sei il migiore e nonostante le critiche lo sarai per sempre !! Buon Compleanno pirata !! <3
 
Bredo.cz:  Caro Morgan grande mente creativa, ti auguro un felice compleanno, sei e sei sempre stato il mio idolo.

AUGURI GRANDI

Carlo Edoardo Zelaschi

 

Alice S.: Non voglio che questi auguri appaiano in un video,spero solo che li leggerai,non hai idea di quante volte avrei voluto abbracciarti,ma sono solo una tua fan per te ,e tu sei il mio idolo.

Marco,grazie. -Una fan di tredici anni,Alice

 

Manuela C.: Alla magnifica persona che mi ha permesso di riscoprirmi e scoprire attraverso la musica, la passione, l'umiltà e l'amore per ogni progetto, invio i miei più sinceri auguri di buon compleanno! Sei un grande Marco!
Manuela

  

Silvia Giatti: Caro Morgan, ho più di quarant'anni, esercito una professione che tutti i giorni ha a che fare solo con elaborare tristi notizie. Prima di Xfactor ti conoscevo poco. Per me eri solo il compagno di Asia Argento. Ora invece penso che tu non solo sei un artista ma sei anche un maestro che educa attraverso lo spettacolo. Per questo motivo ho deciso di farti gli auguri di Buon Compleanno perché sei un personaggio da palcoscenico che se li merita.
Credo che il tuo contributo a Xfactor non sia solo musicale ma anche culturale. Tu attraverso la musica non solo diverti ma istruisci questo Paese, che ne ha tanto bisogno da vent'anni a questa parte, e aiuti i giovani a conoscere la musica per quello deve essere conosciuta.
Grazie e dunque buon compleanno...continua cosi, ora spettiamo solo un tuo nuovo lavoro...

 

 

Sara MonteSoddisfazione è per me trovare l'arte dentro a qualcosa, dentro qualcuno.
Tu per me sei arte. E' arte guardarti, è arte ascoltarti, è arte sentire la tua arte.
Non smettere mai, ti mando i miei migliori auguri,
Sara

 

 

Anna M.: A colui che, secondo me, dovrebbe andare ad insegnare l’arte della musica nelle scuole perché nessuno
meglio di lui riesce a catturare l’attenzione, e suscitare la voglia di ascoltare e fare musica, AUGURO UN FELICE COMPLEANNO e continua ad essere come sei, UN GRANDE MORGAN un grande!!!!!!!

 

BUON COMPLEANNO. Anna .

 

Chiara T.: Semplicemente ma non banalmente tanti auguri ad un uomo si estrema intelligenza, finezza, sensibilità , e carisma... Una perla rara... Auguri Morgan !!!!!

Federica D.Caro Marco, ti auguro tanta felicità e che tutti i tuoi sogni per il futuro possano realizzarsi. Sono tanto fiera di te, ti voglio bene. Con affetto, Federica

Elisabetta C.: Il tempo passa per tutti, ma per alcuni i giorni non si perdono, al contrario si raccolgono in anelli di esperienza a completamento di quei tasselli che sono i percorsi creativi.
Augurandoti Buon Compleanno e tanti giorni felici, ti auguro anche di continuare a fare "...Quello che a noi non viene concesso."
Elisabetta.


Simi.sfilio: Caro Marco,
Ci vuole molto coraggio ad essere se stessi in questo mondo così "sporco" di 
cattiveria.
E' bello che esistano persone che hanno ancora la sensibilità di mantenersi 
integri e coerenti con se stessi perchè è come salvare il mondo facendo 
semplicemente la propria parte.
Auguri, coraggioso ragazzo. 
Baciuz. Simona

 

 

Aversa.S.:  Tantissimi auguriii genio!!! Sei un mito ed è anche grazie alle tue canzoni e al tuo essere che amo sempre di più la musica!!! Trascorri questa giornata nei migliori dei modi e anche se il compleanno è il tuo,ti prego regalaci altri capolavori! Ps.sei stupendo❤

 

 

Jennifer F.:  Avevo solo 14 anni, ma già credevo d'aver perso tutto.

 

Poi l'ho vista Maestro. Ho conosciuto la musica e mi avete salvata. Non sarei qui se non per merito suo. Da quel giorno ho iniziato a mangiare, respirare, vivere di musica ed è tutto merito suo.

 

Lei è il padre che non ho mai avuto, il maestro che vorrei avere e la ringrazio di tutto. Tantissimi auguri. Buona vita spero che ogni suo istante sia come lei lo desidera. Un abbraccio Jennifer
 
Dory Groupie: 40 anni sono una meta importante...
Grazie per averci regalato tanta bella e buona musica, quindi i migliori auguri che possa farti sono di continuare sempre al meglio quello per cui tu vivi e rendi felici tutti noi fans. 
Con affetto,Dory groupie.
 

 

 Elaborati creativi per il compleanno di Morgan:

 

 

Daniela Bisin: 

40 e non li dimostra..niente posso che dedicarti le mie parole..

Musa 
silenzioso cavaliere

astragalo spinoso
meraviglia del creato tutto

soppesa per me povera mortale
la tua infinità creanza

dipingendo con lodevoli
giravolte mistiche

le tue infinite arti
a sorprendere nell'infinito

mio accoglierti
le tue abili titubanze

mentre esangue
ascolto 
il morso loquace
del tuo sguardo.

Con stima,profondo rispetto e amore


Jeans 123 Auguri.

 

Tutti  i diritti riservati all'autore - Daniela Bisin - 

 

 

 

 

Nico: 
Leggo su Twitter che domani sarà il compleanno di Castoldi e che per l'occasione son graditi anche dei pensieri.
Bene.
Io vivo per i miei pensieri e, ovviamente, i miei pensieri vivono solo grazie a me.
Da quel che dice in giro, Castoldi apprezza e capisce i pensieri, perciò, eccoli:
 
 Oggi
 scende il pensiero.

 

Ogni attimo vive di strani rigurgiti di silenzio e quel che muore, invece, non svanisce in un semplice tocco.

 

 Nella vita devi fare a metà tra piacere e sacrificio_ 

Se credi nel piacere, temi il sacrificio_ 
Ma se affronti il sacrificio, andandolo a cercare con sguarfo fiero, vivrai il piacere in maniera più sublime.
 
È una piuma quella che vola qui davanti ai miei occhi.

 

Sembra aver picchiato qua e là, come in uno scontro di pugni ed emozioni.
Il suo fluttuare quasi m’ipnotizza e lentamente il mio sguardo si risveglia da quel pallido torpore che ormai è solita routine di ogni mio giorno.
Seguo la via e salto da un posto all’altro quasi come volessi sparire lontano.
Quasi come se quell’infinita pausa di emozioni e d’amore, rimasta raggelata in fondo all’ultimo cassetto della mia anima, volesse d’improvviso venir via, sgusciando fuori tutto all’improvviso.
Corro veloce, più veloce del tempo e fuori dallo spazio, giungendo d’improvviso in quest’altra dimensione.
Tutto qui è falsamente splendido e splendidamente falso. Tutto gira e rigira come in un vecchio sogno dimenticato che s’assottiglia ogni istante sempre di più fino a poter passare perfino per la cruna di un ago.
Chiudo del tutto la mente ma sento che il cuore invece s’apre d’improvviso e durante tutta questa nuova transizione sento spalancarsi dentro me una nuova, strana voglia di libertà.
Tutto appare chiaro e ogni cosa pare divenire sempre più facile, sempre più bella.
Sto bene e sento la mia anima librarsi leggera come fosse stata lasciata libera in mezzo alle nuvole.
Devo godere di quest’alito di tempo stupendo perché so molto bene che in un soffio l’illusione volerà via e ben presto tutto questo finirà.
Svegliandomi da quest’illusine durata un istante troverò ancora le stesse paure di prima, che nel frattempo saranno divenute ancora più pressanti ed ancora più reali. Questo è il destino della vita e l’unica cosa che davvero m’è dato di vivere fino in fondo rimane sempre quell’effimera, ingannevole realtà fatta di pura energia interiore.

 

I sogni.

 

 

Lavinia Sani:

387531 2284431241579 701806430 n

Auguri Morgan, auguri mito mio.

Perché si, sei proprio un mito, una persona a cui tutti dovrebbero rifarsi.
Che tu ci creda o no, mi hai aiutato tantissimo. Tu e la tua voce. Mi riesci a comunicare tanto, e nelle tue parole trovo sempre quello che cerco.
Quella frase che mi può aiutare, che mi può sostenere e che mi può dare forza per andare avanti.
Che alla fine è quello che conta, come hai detto più volte, è il saper comunicare.
Chi riesce a comunicare qualcosa alle persone ha già vinto, ha già ottenuto il suo premio.
E tu ce la fai. Ce la fai ogni volta che premo il tasto "play" del mio vecchio ipod. 
Tutte le volte che guardo le tue immagini attaccate alla parete di camera,
Quando do un occhio ai tuoi cd su quella mensola sopra la scrivania un po' sciupati dall'usura.
E anche quando, soprattutto, capito su youtube e vedo il tuo volto.
Tutto ciò che stavo facendo diventa all'improvviso meno importante e mi inizio a perdere nelle tue parole.
Nella tua mente.
Che è la cosa che mi affascina di più. 
Detto questo, e sperando che tu possa leggerlo, volevo quindi augurarti i migliori auguri che possa regalare una fan di quasi diciott'anni. 
I migliori auguri, il meglio che posso fare, ad un uomo che mi ha regalato tantissimo.
Per la vita, la carriera, il natale, ed anno nuovo.
Che sia un 2013 costruttivo e felice.
In allegato ho messo la foto del ritratto che ti ho fatto. Spero ti piaccia.
Sei il vincitore della mia vita.
Spero nel meglio.
Lavinia Sani :)

 

 

 

Gli originali auguri di Lavinia Bottini

 

foto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 

 

 

Buon Compleanno MorganIl 23 dicembre 2012, è stato il 40° compleanno di Morgan e noi della community InArteMorgan.it come l'anno scorso, con i messaggi di ogni tipo da parte dei fan, gli recapiteremo nuovamente gli auguri di buon compleanno della community.

 

Tra i commenti qui sotto, le email, e all'interno del gruppo "Auguri Morgan" del Simposio (www.inartemorgan.it/simposio-community) abbiamo ricevuto moltissimi pensieri, foto, video-messaggi, disegni etc.

 

 Alcuni li abbiamo raccolti QUI !

 

E anche su Twitter moltissimi messaggi di auguri con l'hashtag #augurimorgan

 

 

 

I COSI

Trio milanese  indie-menticabile.

 

I Cosi sono Marco Cosma Carusino Vignera - chitarra e voce, Antonio Mesisca - basso e voce, Deidda Alessandro - batteria e voce e Dal 2004 la loro musica rievoca i tempi d’oro della canzone italiana con brani inediti che passano dal rock’n’roll al country, dalla bossanova al valzer. L’eleganza dei testi si sposa con una formazione ridotta all’essenziale e che fa dell’estemporaneità la sua arma vincente. Nel 2007 Warner Music pubblica il loro primo disco “Accadrà”, che contiene i singoli “Domani” e “Rosa". Dopo un’intensa attività live, la band si rimette in discussione con un disco interamente autoprodotto e dedicato ai conflitti: “Canti Bellicosi”in uscita l’ 08/05/2012.

 

 

 

I CosiMarco, vorremmo chiederti come ed in quale contesto hai conosciuto Morgan?  Come nasce la vostra collaborazione?

 Molti anni fa, era l’inizio di questo millennio, nel 2002 credo, d’inverno durante un mio concerto con i Kubla Khan alle Scimmie, antico  music-club fra i navigli Milanesi. Lui era tra il pubblico, non lo conoscevo ma verso la fine del concerto salì sul palco e suonò qualche brano con noi…di sicuro ”Under pressure” ed “Hey Bulldog”.  Fu molto divertente forse era il suo compleanno. Una settimana dopo iniziò la nostra collaborazione per il disco “Canzoni dell’appartamento” fu tutto naturale e incredibile al tempo stesso e così andò.

 

 

 

E’ noto nelle "sonorità" che I Cosi abbiano influenze cantautorali, beat anni ’60, rock’n roll. A quali artisti/cantautori in particolare ti senti più vicino? A chi fate riferimento attualmente?

Tutto è partito dalla canzone italiana, gli anni '50, '60 e '70. E’ stato un confronto importante e stimolante, una ricerca delle nostre origini ,alle radici…Da Modugno a De Andrè, inutile citarne altri. Il viaggio è stato lungo e denso. Ora il sound della band è più caldo e internazionale, penso all’America piuttosto che all’Inghilterra, al folk e al blues.   Anna Calvi, I Vintage Trouble giusto i primi che mi vengono in mente tra le cose più recenti capitatemi sotto mano. Il desiderio è quello di far proprio il passato per poterlo lasciare e far emergere sempre più la nostra cifra stilistica; comprendere il passato (e non riprodurlo) per andare oltre.

 

 

Brani come “Rosa” rievocano un amore lontano, nostalgico. L’amore è un sentimento comune a tutta l’umanità. L’amore inteso nelle sue varie forme, come l’amore per una donna o un uomo, per un figlio, per il prossimo, per la famiglia, per la musica... Insomma un sentimento che si prova verso qualcuno o qualcosa in particolare. E’ sempre l’amore tra un uomo o una donna oppure altre forme di amore che vi ispirano nella composizione dei testi?

Come la musica evolve, così anche i testi evolvono; Canti Bellicosi tenta di esplorare l’instabile terreno dei conflitti, certo; quelli tra un uomo e una donna ma ancora prima quelli che l’uomo coltiva con se stesso. L’idea è quella che in realtà senza i conflitti, l’uomo non saprebbe come vivere… Difficile è, d’altra parte imparare a conviverci.

 

 

Oscar Wilde diceva che l’artista è colui che crea cose belle, che cerca di esprimersi nella sua arte senza svelarsi troppo. Volgendo uno sguardo al panorama musicale di oggi, tra gli artisti pop che scalano le classifiche e cantautori e gruppi di “nicchia” che appunto si esibiscono per una determinata parte di pubblico, qual è la tua idea di musica?

Non c’è una mia idea di musica, c’è la musica. Io credo che essa esista da sempre, molto tempo prima di noi e molto prima dell’avvento del mercato discografico con tutte le sue derivazioni e derive… Quanto a me, continuare a scriverla e suonarla fino alla fine sarebbe già un onore.

 

 

In una recente intervista circa Morgan hai affermato: “Morgan è stato il mio mentore, lo prendo come una figura che va oltre l’artista con cui ho collaborato.”. Dopo anni di conoscenza personale e collaborazione artistica, nella tua esperienza con lui secondo te quanto l’uomo influenza l’artista e viceversa?

Uomo e Artista non coincidono mai  e spesso più l’artista è talentuoso e geniale, meno l’uomo è in grado di esserne all’altezza. Nel caso di Morgan ho sempre cercato di rapportarmi con l’artista-uomo, o l’uomo-artista a seconda, ma credo, attraverso la musica, di essere riuscito a dialogare con lui ad un livello “alto” dove, queste distinzioni svaniscono e perdono di significato.

                

 

Marco, sappiamo che oltre con I Cosi, che ora sei impegnato nel progetto “MemorandOm”, di cui fai parte con Morgan formato da: Megahertz, Lele Battista, Giovanni Ferrario e Gaetano Cappa e che sarete n tour in tutt’Italia. Raccontaci com’è nata la collaborazione che ha portato alla formazione di questa band.

Diciamo che l’esperimento MemorandOm nasce dall’esigenza di Morgan di portare in scena una sorta di “Summa Morganiana“. Data la mole del materiale in questione, l’esperimento, ha dato buoni risultati e fa ben sperare per il futuro ma di certo va ancora “testato” in laboratorio prima di poter essere commercializzato. Di certo il progetto è ambizioso e sperimentale dato il massiccio uso e abuso di macchinari elettronici computers, Ipad e quant’altro la mente umana possa immaginare. 

 

 

I MemorandOm si sono esibiti già in diversi posti, ricordiamo i concerti recenti di Genova e Milano e l’ultimo a Nova Gorica in Slovenia. Hai qualche aneddoto recente o passato da raccontarci relativi a questi concerti?

In Slovenia abbiamo suonato in un casinò, era tutto il giorno che pensavo ad un numero da giocare alla roulette: l’11.  Me lo sentivo e così, dopo il concerto, puntai tutto(una colletta a nome MemorandOm) su quel numero, puntata secca nessun ripensamento. Ebbene, il numero uscì davvero nello stupore e incredulità mia, dei musicisti e dei tecnici … arrivai in un colpo solo ad un bel gruzzoletto. Era però la prima volta che giocavo alla roulette e ancora non conoscevo le insidie del gioco d’azzardo … persi tutto mano dopo mano, la febbre del gioco non risparmiò neanche un centesimo…

 

 

Come hai vissuto l’esperienza con  “Le Sagome”? Cosa ti ha lasciato sia a livello artistico che personale?

E’ stata un’esperienza molto intensa che mi forgiato come musicista ma anche come uomo. Giovanni Ferrario, Daniele Dupuis, Sergio Carnevale, Enrico Gabrielli e prima ancora Pacho Rossi: crescere con loro ha significato molto per me, ho imparato a suonare non solo “con” ma anche “per” qualcuno e l’alchimia così creata, sia musicalmente che umanamente, ci ha permesso di superare momenti estremamente difficili e critici che altrimenti sarebbe stato impensabile affrontare. Il mio grazie va a Morgan per averci fatto incontrare e ad ognuno di loro per esserci stati…Lunga vita alle Sagome!

 


I Cosi - Canti belli cosi
Ritornando al discorso musica, secondo te come si sta evolvendo il panorama musicale italiano ed internazionale? Cosa ti aspetti dal futuro?

Quello che mi aspetto dal futuro… La musica non scomparirà, noi viviamo e suoniamo in un’epoca in cui nessuno si aspetta più niente dalla musica, il suo potere sembra essersi indebolito ma non è così, dipende solo da noi artisti in primis che abbiamo il dovere di essere onesti e coraggiosi. Verso l’ignoto si va ma con la curiosità di un esploratore  e non con la paura e il disincanto di chi ha smesso di credere… nell’uomo ovviamente prima ancora che nella musica che nei secoli ha creato.

 

 

 
Ci puoi svelare qualche anticipazione sui prossimi impegni/progetti futuri con “I Cosi”?

L’8 di Maggio uscirà il disco Canti Bellicosi su Itunes , il feticcio(CD) per gli appassionati del genere potrà essere acquistato ai nostri concerti, come si faceva una volta. Le date verranno rese note appena possibile:  basterà cercarle sulla nosrta pagina facebook. Se dimenticate il nostro nome non c’è problema, ve lo ricorderete dimenticandolo … come si chiama quel gruppo… i… Cosi…  

                                                                                                         

Link:

www.myspace.com/icosi

www.facebook.com/icosi

  

Intervista di: Giusy Lazzarano


un ringraziameto in particolare a: CHIAJA  

 

per www.inartemorgan.it

 

 

 

Intervista a Silvio Barbieri in arte Silver, concorrente di X Factor 3 nella categoria 16-24 di Morgan

Intervista realizzata da Lara Aversano per inartemorgan.it

 

Morgan live 111

Foto di Paolo De Francesco - MoltiMedia

 

 

Silver! allora? che combini di bello ultimamente? album in vista?

 

Hello everybody, tutto ok grazie! E' un buon periodo in cui mi sto dedicando totalmente a ciò per cui vivo, cioè la musica! In ottobre è uscito il mio primo singolo con video, “Se mi freghi un respiro”, del quale sono molto contento. E' andato molto bene anche nelle classifiche di vendita su iTunes, che al giorno d’oggi non è male. Attualmente sto preparando i concerti per la stagione estiva e siamo al lavoro per la realizzazione del nuovo singolo con il quale dovremmo essere pronti per inizio estate.   

Da qualche tempo ho intrapreso, insieme ad altri ragazzi, un nuovo progetto parallelo di band: gli SKILLS. Siamo solo all’inizio, ma l’obiettivo è quello di lavorare a brani nostri per la realizzazione di un progetto discografico; a Gennaio abbiamo voluto partecipare al concorso Sanremo Social per testare il lavoro svolto e siamo giunti allo step finale, essendo tra i 30 più votati sul web.

 

- Nei tuoi lavori futuri scriverai testi e musica?

 

Da quando ho avuto la mia prima band l’ho sempre fatto, o da solo o in collaborazione, reputando sempre molto importante la scrittura principalmente per due motivi: perché mi dà la possibilità di mettermi allo specchio e conoscermi molto più a fondo che in qualsiasi altro modo e, soprattutto, perché finché si scrivono canzoni significa che si ha qualcosa da dire. Ogni tanto capitano dei periodi in cui faccio fatica a mettermi tranquillo e scrivere, ma credo che momenti come quelli servano a far maturare le idee.

 

- E tu e Morgan vi siete più visti dalla fine di X Factor?

 

Dopo XFactor ci siamo visti in molte occasioni sia legate al nostro lavoro che in situazioni amichevoli, ma sempre e comunque condite dalla musica in qualche modo; ricordo bene la prima volta che andai da lui, poco dopo la fine del programma, mi invitò per registrare insieme una versione di Sunday Morning. Dopo questa esperienza mi ha invitato un paio di volte a duettare insieme  durante i suoi concerti;  in più di un occasione ho avuto modo di andare da lui semplicemente per due chiacchere e per qualche condivisione musicale;  un’altra volta avevo necessità di alcuni abiti per fare un servizio fotografico e l’ho chiamato chiedendogli se potesse prestarmi qualcosa: be' sono andato a trovarlo quella sera e abbiamo scelto insieme gli abiti più adatti, tra vestiti, giacche, camicie, cappelli, occhiali e accessori vari sono andato via con la macchina piena! Anche in quell’occasione si è rivelato essere dotato di grande generosità e l’ho apprezzato molto.

 

- Nel tuo percorso dalla fine della trasmissione a oggi quali pensi che siano le cose più importanti che hai imparato?

 

Io ho sempre fatto musica esclusivamente per passione, XFactor mi ha dato la possibilità di entrare nel mondo in cui la musica diventa anche una professione e, grazie alle persone che ho trovato sul mio percorso, ho potuto iniziare a fare i primi passi e ad avere modo di ricevere dei buoni consigli sia sul piano lavorativo che personale; posso citarne uno, che non dimenticherò mai, ricevuto da Morgan e Luca Tommassini: ” L’umiltà è la dote dei più grandi...non perderla mai!”

 

- L'impostazione di insegnamento che Morgan ti trasmise durante la trasmissione, pensi ti sia servito anche fuori? e come?

 

Assolutamente sì, Morgan è sempre stato per me un punto di riferimento durante i tre mesi all’interno del programma! Ricordo che quando arrivava lui portava con sé una passione per la musica che credo di non aver mai riscontrato in nessun altro; oltretutto, il suo arrivo portava “un’aria di libertà” che personalmente mi dava una carica immensa. 

 

- Cosa ricordi con maggiore piacere di Morgan?

 

Mi è difficile fare una classifica dei ricordi più belli con Morgan, però senza dubbio indimenticabile è il saluto dopo la mia eliminazione nella semifinale, quando mi disse:” Non mi mancherai perché non può mancare ciò che esiste...ci vediamo presto!”

 

- Morgan a telecamere accese e Morgan a telecamere spente... c'era differenza nel Vostro rapporto e nel modo di porsi?

 

Se c’è una cosa che ha permesso la continuazione delle nostre relazioni anche dopo la conclusione di XFactor è proprio il fatto che il nostro rapporto è sempre rimasto tale sia davanti alle telecamere sia in qualsiasi altra situazione! E questo, secondo la mia esperienza, è uno dei più grandi pregi di Morgan. 


 
- Sappiamo che sei uno Scout... Pensi che Morgan nei panni di uno scout ci stia bene?

 

Non gliel’ho mai chiesto, ma sono convinto di sì! Mi raccontava che nella sua gioventù con gli amici in estate frequentava i campeggi, quindi da quel punto di vista sono sicuro che gli sarebbe piaciuto; ma anche dal punto di visto educativo, non ho dubbi sul fatto che condivida gli insegnamenti del metodo scout. 


 
- Che pensi del sito di inartemorgan? ti piace?

 

Devo farvi i miei complimenti per il lavoro che avete fatto e che continuate a fare attraverso il sito  perché traspare la vera passione che avete verso Morgan e la sua Arte, perché al giorno d'oggi internet è davvero fondamentale per la visibilità e la promozione degli artisti.

Colgo anche l’occasione per ringraziarvi di avermi contattato per questa intervista nella quale, oltre ad aver parlato dei miei progetti, ho avuto modo di sorridere ed emozionarmi ricordando alcuni dei momenti condivisi con Morgan!! E'  sempre un piacere per me parlare del buon Marco!


 
- Nel tuo futuro cosa vedi? 

 

Spero vivamente che i progetti nuovi che sto intraprendendo possano realizzarsi, perché vorrà dire che mi sto avvicinando alla realizzazione dei miei sogni i quali, spero, possano sempre essere accompagnati da una musica bella in sottofondo.

 

Grazie Silver! Noi di inartemorgan ti auguriamo il meglio e siamo sicuri che realizzerai tutti i tuoi sogni! 

 

http://www.youtube.com/watch?v=BayuW7V75Xk

 

Il sito ufficiale di Silver: www.silverofficial.it

Pagina Facebook: facebook.com/SilvioSilverBarbieri

Canale You Tube :  youtube.com/TheSilverOfficial

Myspace:  www.myspace.com/silviosilverbarbieri

Twitter : twitter.com/silverofficial

 

Morgan giovedì 1 Marzo 2012 ha partecipato ad una videochat sul sito InArteMorgan.it per rispondere alle domande dei fan. Ecco qui riportate le cose più importanti ed alcune domande che gli sono state presentate.

 

Morgna in VideoChat su inartemorgan.it"Voglio parlarvi del disco che è uscito, perché è importante. È un disco complesso, complicato, montabile, smontabile. Non si può fare per adesso il disco vero che voglio fare, interattivo, cioè in modo tale che chi ascolta possa montarselo come vuole. Perché è come un puzzle, degli oggetti sonori che dialogano tra loro in un sistema. Quindi le versioni delle canzoni che io ho, di questo album ma anche dei prossimi, sono tantissime, stiamo parlando di centinaia di versioni diverse.
Quella di Marianne che è stata pubblicata, e anche di Hobby e Il gioco del cavallo a dondolo... vi garantisco che sono state fatte delle scelte dalla casa discografica opinabili, perché sono le peggiori.
Io vorrei regalarvi, se ho l'occasione, le versioni belle, quelle vere. Per cui questo disco non si chiama Ecomob, ma c'è il mob dentro nel disco. Non è il titolo ma è proprio stato fatto secondo un criterio di mobbing. Quindi è un disco che non vuole essere... tant'è che ci stiamo organizzando noi la promozione. Avete mai visto su iTunes per caso in questi giorni un banner pubblicitario con scritto “è uscito il disco di Morgan”? No. Avete visto un articolo? Ho fatto una telefonata con un giornalista? No. Come mai? Non si sa, forse sono troppo occupati a promuovere i dischi di Arisa. Forse sono troppo occupati a promuovere i dischi di quelli di X Factor, che se non c'ero io non c'erano, per cui onestamente…"

 

Antonio: In diverse interviste ha parlato di Musica 2.0. Ci può spiegare meglio di cosa si tratta e se è presente nel nuovo album? Magari facendo qualche esempio specifico?

"È un upgrade del concetto di musica, musica in senso proprio assoluto. Ad esempio Iannis Xenakis (del quale ha un'effigie riprodotta sulla maglietta – ndr), che è un musicista franco-greco che è morto poco tempo fa, è una specie di musicista dell'architettura proprio come Bach era l'architetto della musica. La formazione di Bach era quella di musicista ma le sue cose sono state considerate talmente belle, talmente costruite in modo complesso, che sono state paragonate a delle architetture.

Contrario di questo è rappresentato da Iannis Xenakis il quale è architetto di formazione, ma le sue musiche sono fatte con delle relazioni numeriche matematiche dell'architettura e il risultato combinatorio dei suoi calcoli può dare della musica che è un po' complessa da ascoltare, un po' difficile ma a me piace moltissimo. Questo per dire che la musica è tanta. La musica è stata fino adesso un concetto in evoluzione che conosciamo. Ma il grande salto per cui si può definire upgrade il cambiamento profondo della struttura musicale, del linguaggio e della modalità compositiva quindi anche del risultato estetico della musica tutta nel mondo, è l'introduzione dei linguaggi elettronici. Non che non ci fossero, perchè esistono dal '50 gli strumenti elettronici; oggi il fatto è che l'elettronica ha intaccato non solo il modo di comporre e quindi il risultato, ma l'elettronica ha intaccato l'autonomia, l'indipendenza e anche l'esclusività del musicista stesso che si trova in una situazione di interscambio transmusicale, interscambio costante e pure a sua insaputa (se fa musica col computer ovviamente). Ci si trova a gestire una musica che sfugge quasi dal controllo stesso del musicista. Il discorso è complesso e lo sto sviluppando. Intendo dire che la mia musica è radicalmente e profondamente cambiata."

 

Morgna in VideoChat su inartemorgan.itGabriele L. (nickname: barrè): In autunno avevi parlato di un tuo CD di inediti con speciali caratteristiche di interattività: porterai a compimento la realizzazione di questo tuo progetto?

"Si, certo. Lo porterò a compimento. Ho dei dubbi sui titoli. Un titolo è "Ecomob", che significa "Esplosione combinatoria dei mondi biforcanti", tra l'altro c'è anche un piccolissimo riferimento al concetto di mobbing e di eco, inteso non solo come Eco, l'amante di Narciso, ma eco come effetto di ritardo. L'altro titolo che stavo pensando non posso dirlo perchè è una password, per cui finchè rimane password non ve lo dico."

 

Antiqua: Esistono dei trattati di musica elettronica?

"Uno è del 1955, si chiama “La musica elettronica” ed è di Gentilucci Armando, poi c'è “Trattato di armonia” di Ezra Pound, ce ne sono parecchi di trattati di musica elettronica, ma il più autorevole è quello di Gentilucci."

 

Elisa L.: Premetto che la questione che vorrei sollevare penso sia attinente anche a questo momento di confronto, alla possibilità che ci dai di dialogare direttamente con te oggi. Vorrei chiederti un parere sul rapporto Artista/Pubblico.

Secondo te  fino a che punto l'artista deve "obbedire" e "sottostare" al gusto del pubblico e alle sue aspettative, miste alle aspettative, probabilmente, di chi vende il "prodotto" dell'artista una volta entrato nel grande "mercato"?

E, soprattutto, può essere legittimo, per il pubblico, poter entrare nel merito di questioni propriamente di competenza dell'artista e del suo management?

E’ davvero cosi utopico oggi pensare che l'artista debba conservare una certa libertà di movimento verso un progresso o, se necessario, anche un regresso all'interno del proprio percorso? 

"La questione è interessante… Il pubblico potrebbe saper entrare nel merito però non tutti hanno le competenze per farlo soprattutto non sono interessati e poi, magari, molti si trovano anche a criticare le scelte o i lavori di qualche artista senza sapere che dietro c'è una complessità, una grande, anche, problematica, difficoltà a poter, diciamo, far sì che il prodotto finale, quello che arriva al pubblico, sia rispettato nella sua natura, non sia deturpato e non sia deformato, non sia manomesso, perché c’è questo rischio... sempre di più è quindi è un casino.

Quindi credo che il pubblico dovrebbe, se è un cultore di musica, o semplicemente un appassionato, essere capace di una sintonia, nel senso anche, a volte, di comprensione e rispetto e delle cose che possono sembrare dall'esterno magari delle scelte sbagliate o delle mosse sbagliate, capire che molto spesso non tutto dipende dall'artista, e quindi c’è un problema di controllo della situazione. Allora la comprensione, o comunque la qualità della pietà, nel senso più alto del termine, sono dei modi di approccio alla questione, perché riguarda gli artisti. Gli artisti sono persone sensibili tutti, vanno anche ringraziati, ma io mi tiro fuori da questo, non è che voglio auto ringraziarmi, però io vivo di arte grazie a tutti quelli che sono vissuti e venuti prima di me e che hanno prodotto delle cose fantastiche, che hanno fatto in modo che il mio nutrimento potesse esistere, ed io li ringrazio per questo, e credo che tutti, tutti gli artisti che io ho conosciuto, la cui opera ho conosciuto, sono degli angeli, anche quando hanno sbagliato."

 

Morgna in VideoChat su inartemorgan.itatriXxX: Che tipo di musica metti nei locali quando fai i dj set?

"Non so che genere, non si può definire il genere. Non esiste la definizione di genere. Per quanto mi riguarda si può dire che faccio da tecno a Tenco. Basta solo invertire la “c” e la “n” che da Tenco fai tecno, quindi io praticamente abbraccio tutto lo spettro della musica che mi piace, con delle piccole modifiche".

 

Deborah: come ti è venuta in mente "Una nuova canzone"?

"La nuova canzone è una canzone che in realtà è vecchia, per esempio, è una canzone autoreferenziale che parla di sé ma qualcuno ha scritto che è una canzone apparentemente vuota. È una canzone che vuole esistere ma non ce la fa tant’è , vi do alcuni elementi, ad un certo punto, la canzone, quando è arrivata nell’esatta metà della sua durata, dice che è arrivata a metà, perché la canzone si auto descrive; ma si sa che i procedimenti di auto descrizione sono dei loop e quindi è una canzone che alla fine gira a vuoto per sempre: girare, dice, nel suo bel vuoto. Girare a vuoto è un concetto , avete presente la macchina quando mettete la marcia, appunto, in folle? Il motore gira a vuoto, quindi il concetto di girare a vuoto è la follia, il folle del cambio ma il folle in generale, girare a vuoto. Questa canzone è implosa perché parla di sé, perché si ascolta e quindi non riesce a esistere, ma ci son due tentativi di esistenza da parte della canzone stessa: uno è quando si immagina di essere una canzone triste e dice: “ma se invece fosse triste come me? Parlerebbe di complotto non starebbe a girare per casa con il walkie talkie”, questa era la prima versione. Comunque la canzone non ce la fa, in quel momento, a esistere perché perde tempo nel senso del tempo ritmico. Poi nel secondo momento, forse, perché può esistere la canzone? Perché entra una persona nella stanza dove questa canzone sta suonando e quindi: “ad un certo punto sei entrata tu e la canzone è andata in confusione. “Che grande distrazione” mi ha detto la canzone, vorrei poter uscire fuori da me stessa, ma non sarà possibile finché non sarò risolta ma questo è un altro ignobile pretesto” che non gli ha fatto capire che doveva finire, per cui è talmente piena di sé che neanche sa che deve finire e quindi si mette a girare a vuoto. È una canzone apparentemente priva di senso ma credo che sia la canzone più sensata che io abbia fatto perché descrive non sé stessa ma me".

 

In chat chiedono riguardo allo scrivere una canzone

"Scrivere una canzone è un atto tecnico, come ogni atto creativo. Creazione, l’azione del creare è la poesia per eccellenza perché poieo, dal greco, vuol dire costruire, plasmare, erigere, edificare; quindi la costruzione per eccellenza, nel campo dell’arte, è la poesia. La poesia, poi, in origine era cantata quindi la canzone ha a che fare con la poesia. Come si fa a scrivere una canzone? Bisogna saperlo fare, bisogna aver l’istinto di farlo e imparare dalle canzoni che ci sono già, ascoltare molta musica e comprendere il concetto di forma, per distruggerla, forse, poi. Ma la forma è ciò che rende la canzone “canzone”: Il fatto che sia più o meno lunga tre minuti, che abbia al suo interno dei pattern, cioè delle sezioni che hanno una caratteristica, un congegno, diciamo, di ripetizioni di parti. Viene da un’antica forma della musica classica, che per eccellenza era la forma più complessa e più apprezzata nell’ambito della forma classica, cioè la forma-sonata. I libri dicono che la forma sonata è tripartita bitematica cioè vuol dire che ha tre parti e due temi. I due temi si espongono, prima il primo e poi il secondo, ma si espongono e si combinano all’interno di tre sezioni che sono: l’esposizione, lo sviluppo e la ripresa. Questa forma strutturale, più o meno, è rispettata nelle canzoni, se pensiamo che i due temi sono la strofa e il ritornello e se pensiamo che le tre parti potrebbero essere il concetto di strofa, ritornello e strofa di nuovo: esposizione, sviluppo, ripresa. Poi le canzoni si articolano in modo differente. Ci sono delle canzoni originali, nel senso che sono strane e non rispettano questi criteri formali che ho detto. Ci sono anche canzoni molto schematiche, molto elementari e molto semplici che sono monosillabiche, cioè che hanno un elemento solo. Le canzoni di De Andrè, molto spesso, hanno un elemento solo che è comprensivo di strofa e ritornello, cioè se voi pensate a una canzone qualsiasi di De Andrè, come per esempio... (canta un giudice). Questa è un modulo unico cioè è una strofa che si ripeterà 4 volte e non vi è un ritornello, c’è soltanto un’articolazione di questo piccolo unico modello, modulo, che ha degli accordi che fanno un periodo compiuto, però non c’è un ritornello, c’è un tema, però (lo suona), sulle armonie stesse della strofa. Quindi, dicevo, le canzoni di De Andrè sono strofe che si ripetono continuamente perché la concentrazione, là, è sul testo, non tanto sulla musica; anche se, però, io credo che siano fantastiche le musiche di De Andrè e prendono poi spunto da delle antichissime ballate medievali e canzoni del ‘200, che lui diceva apprezzare, come la poesia in lingua d’Oc, del “Roman de la Rose, la poesia dei romanzi cavallereschi, di François Villon soprattutto. [...] Io credo che le canzoni, per quanto mi riguarda sono la cosa più importante che c’è [...] anche perché sono il modo in cui mi esprimo…"

 

Morgna in VideoChat su inartemorgan.itMarianna B.: Volevo chiedere a Morgan, come gli è venuta l'idea di inserire ne “Il gioco del cavallo a dondolo” la voce di Moravia (mi risulta sia lui), che dice: “Il completo collasso di quel rapporto tra l' uomo e la realtà... il mondo gli diventò oscuro, indecifrabile o peggio ancora inesistente”.
Da dov'è tratta e qual è il significato?

"Sì, certo: “il completo collasso del rapporto tra l’uomo e la realtà, il mondo gli diventò oscuro o indecifrabile e, peggio ancora, inesistente.” Perché la canzone de “Il gioco del cavallo a dondolo” parla dell’evoluzione di un personaggio che parte piccolo e poi diventa sempre più violento. Ad un certo punto quando si passa dall’adolescenza all’età adulta, cioè dalla fase 3 alla fase 4, c’è Moravia a cui ho fatto dire questa frase, perché, veramente, nella crescita del protagonista della canzone, c’è il collasso, il mondo diventa inesistente, lui allora comincia ad uccidere. Una grande metafora."

 

Canzone D’autunno: Pensa veramente che un giorno si potrà giungere ad avere la perfetta riproduzione della voce umana attraverso un software?

"Domanda fantastica! Che bel nome che hai, Canzone! Caro canzone d’Autunno, la riproduzione della voce umana attraverso un software si può anche fare oggi: io lavoro molto sia con la sintesi vocale che con l’editing della voce registrata, quindi con la forma d’onda reale e campionata, quando invece la sintesi vocale tratta di sintesi additiva, quindi di creazione da zero, analogica, ma creata dalla “scossa elettrica”, la formante della voce alla quale si può fare dire delle cose e quelle cose possono anche essere intonate, quindi si può cantare. Certo che il timbro elettronico ha tutti gli aspetti dell’elettronica ed è bello per quello. Io nel disco nuovo che uscirà ho fatto molti duetti con queste voci elettroniche, quindi anziché andare, diciamo, a scoperchiare le tombe dei morti e fare duetti con i cantanti morti, io i cantanti morti preferisco ascoltarli, mentre i duetti li voglio fare addirittura con i cantanti inesistenti, inventati da me quindi finti, i cantanti che peraltro sono molto intonati e pronunciano bene l’inglese… Consiglio un brano di Max Mathews che si chiama “Bicycle built for two” del ’62, che è la prima canzone dove una voce sintetica è riuscita a cantare (canta la canzone)".

 

Max Mathews - Bicycle built for two
http://youtu.be/41U78QP8nBk

 

Trascrizione di Marnie e Gaia

VIDEO:
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