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Intervista per inartemorgan.it

 

Abbiamo scambiato due chiacchiere al telefono con il mitico batterista dei Lombroso riguardo il gruppo e dei rapporti con Morgan.

LombrosoDario Ciffo e Agostino Nascimbeni, amici di vecchia data formano una band, o meglio un duo, che occasionalmente avrà anche altri strumentisti. E’ proprio qui che ci soffermiamo, come nasce il nome della band? Chi ha avuto l’idea di chiamarvi Lombroso?
Io e Dario suonavamo in questa sala prove in via Lombroso, a Milano. Da dove sono uscite varie band tipo Le Vibrazioni e I Cosi. E conoscendo bene Morgan, in quel periodo suonavamo insieme, cercavamo un nome per la band, così un giorno guardandoci in faccia ci ha detto: “Voi siete i Lombroso!”.

Sappiamo che, soprattutto per i primi brani, siete stati molto influenzati dalle sonorità dei Beatles e di Lucio Battisti. Attualmente invece a chi fate riferimento?
A noi stessi. Senza avere particolari riferimenti ogni volta che facciamo un disco, suoniamo insieme e la nostra musica nasce così…

 

Di fatti vi siete un po’ “allontanati” dalle vostre esperienze musicali personali, volendo creare qualcosa di innovativo… un rock’n’roll nuovo, in continuo progresso proprio come nel vostro ultimo disco “Una vita non mi basta” pubblicato nel 2010, dove vi siete lasciati andare agli esperimenti sonori. E per il futuro avete progetti?
Ci stiamo lavorando. E’ in programmazione un nuovo album, non sappiamo ancora quando inizieremo le registrazioni però stiamo lavorando ai pezzi.

Agostino Nascimbeni - LombrosoEntrambi arrivate da esperienze musicali già maturate ma in continuo progresso, Dario ex violinista degli Afterhours che lascia questi ultimi per dedicarsi ai Lombroso come cantante e chitarrista, Agostino, o meglio Ago, che è stato in diverse cover band dei Beatles ed ha suonato la batteria per Will Young nella tournée del 2003. Nel 2004 pubblicate il vostro primo album, “Lombroso” contenente canzoni ispirate al pop degli anni ’60 e ’70 e al beat italiano.
Avete continuato a suonare dal vivo in molti locali nonostante vi siate assentati dalle scene discografiche. Dopo tre anni (nel 2007) esce l’album “Credi di conoscermi” che vede la partecipazione di Morgan ed altri.

Tra queste la canzone “Tra 5 minuti”, che è apprezzata sia tra il repertorio dei Lombroso che in quello di Morgan. Com’è nata? E come si è sviluppata durante l’arrangiamento?
E’ nata da un idea mia e di Dario, eravamo in sala prove e ad un certo punto non riuscivamo proprio a farne niente, finché Dario è andato a casa di Morgan, dove hanno fatto una session di una notte, e l’hanno conclusa. Si può dire che è una canzone scritta a sei mani. A Morgan piaceva molto, lui ha praticamente aggiunto il testo ed insieme abbiamo sviluppato la musica.

Dal punto di vista umano, che persona è Morgan? Come lo definiresti?
Lo definirei un fratello, nel bene e nel male, un fratello!

LombrosoCosa ne pensi della “scesa in campo” di Morgan in televisione con X Factor, che però lo ha forse un po’ distaccato dalla musica.
Ma sotto-sotto io so’, lo conosco bene perché vado spesso da lui, che la musica non la dimentica mai e suona sempre. E buon per lui se ha trovato questa nuova dimensione televisiva che, secondo me, non è da buttar via.

Nel caso in cui ci fosse l’occasione di lavorare nuovamente con Morgan, cosa vorreste fare?
Mi piacerebbe sicuramente collaborare ancora con lui. In quale modo non si sa, ma sappiamo che con lui si potrebbe collaborare a 360° per qualsiasi cosa: musica, film… qualsiasi cosa.

 

Complimenti per tutto




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