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Intervista di Lara Aversano (http://lailcammino.blogspot.it) per inartemorgan.it

 

 

LUCA URBANI nasce nella bella Monza nel 1974 e si appassiona ben presto al pop elettronico di matrice anglosassone degli anni ottanta. Inizia a fare concerti all’età di sedici anni con vari progetti musicali (50 AB, Experimental Arsel, Sales 80%, Retroscena). Con il gruppo dei Retroscena conosce Gabriele d’Amora con il quale formerà nel '94 i Soerba.
Nel ’97 il duo esordisce aprendo un concerto ai Bluvertigo a Crema e nel ’98 firmano un contratto con la Mercury/Polygram e pubblicano “Playback” prodotto da Morgan. Con il singolo “I’m happy” i Soerba partono per il loro viaggio nella musica italiana partecipando al Festival Bar, a Sanremo Famosi e ottenendo il “Telegatto d’argento” di Sorrisi & Canzoni per il singolo “Fuori di testa”. I Soerba partono in tour e nel ’99 partecipano nuovamente a Sanremo con “Noi non ci capiamo”. Tra il 2000 e il 2001 Luca Urbani scrive e incide i dieci pezzi che faranno parte del progetto “Zerouno” a cui partecipano anche Morgan, Andy, Alice, Garbo e Mao. Nella primavera del 2001 esce poi il secondo album dei Soerba “La vittoria dei cattivi”, pubblicato da Mescal a cui seguirà una breve tournée nella quale porteranno con se una ben organizzata line – up elettro acustica a cinque. Nel frattempo Luca partecipa al tributo “Tutti pazzi per Rettore” con la collaborazione di Matteo “technoTeo” Agosti nella realizzazione della cover “Giù dal nero ciel”. Nel 2003 i Soerba si sciolgono dopo aver pubblicato con la Mescal (distribuzione Sony come per il precedente lavoro) l’album “1996 beside 2002″ che racchiude i principali brani del duo. In seguito TechnoTeo e Luca creano il progetto techno/house “Deleyva” e nel 2004 Luca pubblica con la Mescal il gran lavoro di “Zerouno”. Si concentra poi su altri due progetti ovvero il suo primo album solista “Electro domestico” e la seconda parte del progetto di “Zerouno”.
Nel 2006 Urbani e d’Amora si riuniscono per la realizzazione del brano “Dance Citadine”, cover inserita nel doppio cd “ConGarbo” pubblicato poi nel 2007. Nel 2009 esce il secondo album di “Zerouno”, meno elettronico e più caldo vista la consistente presenza di basso, batteria, percussioni e chitarre. Alla voce Luca e Lele Battista. Seguono altri progetti in digitale e nel 2010 gran parte di questo lavoro viene inserito nella biografia “Chi ha detto Soerba?” realizzata dal duo stesso. Dopo altre collaborazioni e live Luca pubblica nel 2011 il suo secondo album solista “Catodico Praticante”. Discografico e musicista Luca ha lavorato negli ultimi dieci anni alla produzione artistica di Garbo, Bluvertigo, Alice, Mao, La Sintesi, Tbh, Zita Ensemble, Hellzapop, Stardog e Olio.

 

 

Allora Luca, certo che ti sei dato proprio da fare nel tuo percorso artistico eh? hai una storia piena zeppa di lavori, dai Soerba, ai vari progetti che hai portato avanti, i tuoi lavori da solista… e tra questi il progetto “Zerouno” al quale ha partecipato anche il nostro Morgan… com’è stato lavorare con lui dopo anni dall’esordio con i Soerba?
Beh in verità la registrazione di “Contraddizioni” è stata fatta nel 2000, quindi nel periodo in cui fiorivano le produzioni dei Soerba o comunque a cavallo tra le produzioni dei Soerba (“Noi non ci capiamo” 1999 / “La vittoria dei cattivi” 2001) . Lavorare con Marco è sempre stato molto stimolante e se vogliamo divertente… lui è una persona molto energica

 

E invece ai tempi dell’apertura dei Soerba ai Bluvertigo? vi conoscevate già? come è nata la collaborazione al tempo? e cosa hai pensato (nel caso non vi conosceste) quando hai ricevuto la notizia che avreste aperto un concerto ai Bluvertigo?
Abbiamo aperto un loro concerto nel 1996 e ci conoscevamo già. In quella data (sperimentale) suonò anche LeLe battista come tastierista . L’idea, se non ricordo male, fu proprio di Marco che in quel periodo era una specie di “terzo Soerba” .

 

Considerando che i Soerba sono stati anche prodotti da Morgan per il primo album “Playback” ti senti di poter dire che Morgan è stato una sorta di padre artistico per voi e anche per te come singolo?
Marco è una persona molto generosa; ai tempi della nostra frequentazione, si era innamorato del mio modo di scrivere canzoni e mi proponeva a chiunque: produttori, fonici, addetti nel settore … Ci scambiavamo idee sui brani, sui testi… lui è tendenzialmente propenso all’insegnamento.
In ogni caso non l’ho mai visto come un “padre artistico”, ma come un amico.

 

Come definiresti Marco Morgan, artista e uomo? qual’ è la cosa che ti piace di più di lui e del suo mondo?

- Marco è una persona molto sensibile e – ribadisco – generosa, sia come artista che come uomo. La cosa che mi piace di più in lui è l’improvvisazione: lui spesso – anzi spessissimo – non si prepara e crea situazioni a volte divertenti e altre volte assurde.. ma questo è un ottimo modo sia per vivere il quotidiano che l’arte!

 

Quali sono stati i tuoi ascolti “formativi” e perché?
Su tutti i CCCP Fedeli alla Linea e i Depeche Mode; i primi per l’uso delle parole, del linguaggio e i secondi per le sonorità .

 

Progetti attuali o prossimi?
Attualmente sto promuovendo il mio secondo disco solista “Catodico praticante” mentre stendiamo la base di lavoro per il nuovo Zerouno

 

Se ci fosse l’occasione di lavorare ancora con Marco su che tipo di progetto ti orienteresti?
In verità gli chiederei di produrre un disco: magari il mio prossimo solista o forse un nuovo disco dei Soerba… chissà…

 

E del sito "InArteMorgan.it" che ne pensi?
Che è fatto molto bene: ordinato e preciso!

 

Luca è una persona molto disponibile e gentile, un grande artista. A lui va un ringraziamento speciale per aver rilasciato questa’interessante intervista… Grazie davvero Luca, alla prossima!

 

Luca Urbani sul web:

www.karusonet.com

 

www.chihadettosoerba.net




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