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IL CALDO DI UN'ESTATE CHE SCIPPA ANCHE LE FATE

 

Quel giorno lo capii…

Un giorno in piena estate

Stagione che ricorda

Il luogo delle fate

Di fate neanche una

Di scogli tutto pieno

Nemmeno più la luna

Nessun arcobaleno

Eppure quella forza

Bussava, ma da dentro

L’ipotesi balzava

Racchiusa in un lamento

Qualcosa sussurrava

“E’ ora di cambiare”

E si rimescolava

La voglia di scappare

Ma quale direzione?

Io barca, alla deriva

Tra mille e più domande

Cercavo alternativa

La soluzione disse

“E’ solo nel distacco

Che troverai  la gioia

Che arriverà il riscatto”

A volte basta poco

Il caldo di un’estate

Che presuntuosa arriva

Ma scippa anche le fate

E  lì capii che fare

Richiusi quei cassetti

Di giorni ormai passati

Ma pieni di difetti

Lasciai andar via l’infanzia

Che scivolava piano

Ne presi solo atto

E me ne andai lontano

Senza rivendicare

Gli anni più veraci

Di quando da bambina

Chiedevo solo baci

E presi quel passato

Lo strinsi tra la gente

Guardandolo negli occhi

Gli dissi “addio” per sempre

Io libera, ribelle

Ma senza più una storia

Ne scriverò una nuova

Che diverrà vittoria

E’ questa la poesia

Dentro una nuova vita

Che mentre la racconto

In fondo, è già partita.

 

 

di Beatrice Pulsoni - Tutti i diritti riservati all'autore - 




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